sabato 4 giugno 2016

Massimo Paracchini espone alla 1°Triennale dell'arte contemporanea al Palaexpo di Verona




La Videoesposizione dell’opera di Massimo Paracchini intitolata “Free Sprinkling Overflowing e Sparkling dalla dimensione alchemico-cosmica al Kaos primordiale” avverrà in occasione della 1° Triennale dell’Arte Contemporanea  Palaexpo – Fiera di VERONA dal 9 al 12 giugno 2016 che sarà inaugurata da Vittorio Sgarbi e vedrà la presenza di Paolo Levi, Luca Beatrice, Angelo Crespi, Sandro Serradifalco, Estemio Serri e migliaia di visitatori.  La Triennale dell'Arte Contemporanea  comprenderà diverse sezioni dedicate alle varie discipline artistiche: pittura, scultura, grafica e fotografia. Per ciascuna di queste sono stati selezionati alcuni importanti interpreti contemporanei sia italiani che stranieri. L'evento è stato organizzato da EA Edizioni di Palermo e la direzione artistica è stata affidata a Paolo Levi critico d'arte, giornalista e saggista.


Commento dell’opera in videoesposizione a Verona dal 9 al 12 Giugno

Titolo: “Free Sprinkling Overflowing e Sparkling dalla dimensione alchemico – cosmica al Kaos  primordiale”

Olio su tavola   80 x 100

E’ necessario ricorrere ad un atto di liberazione totale del colore dalle forme mitiche di un mondo arcadico euclideo tramite un Free Sprinkling Overflowing e Sparkling che ci porterà finalmente ad una nuova visione del cosmo attraverso una  krometamorfosi alchemica e dinamica per arrivare infine ad una vera e propria disgregazione cromatica.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       


Attraverso il Free Sprinkling  Overflowing e Sparkling si può arrivare  anche alla fase della disgregazione cosmica iperdimensionale di qualsiasi mondo arcadico – euclideo,   con un kromometamorfismo alchemico e orfico dove non hanno più importanza i minuti, le ore e i giorni del vivere quotidiano, ma tutto nell’opera è come sospeso, cristallizzato, quasi eternizzato. Da qui il passo  è breve per giungere  alla fase finale che è quella del transatomismo cromatico primordiale cioè del dissolvimento dell’immagine nel Kaos primigenio da cui tutto ha avuto origine,  compresi il tempo e lo spazio.

Ma come tutto può aver avuto origine da un’onda adimensionale di energia fluente e vibrante che si è atomizzata attraverso la coscienza, per contro tutto può ritornare ad essa attraverso un processo progressivo di smaterializzazione e di transatomizzazione  in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling fino a giungere al Kaos primordiale.
Da  “Eidetica Trascendentale dell’arte”         
 di Massimo Paracchini