mercoledì 14 ottobre 2026

MASSIMO PARACCHINI ESPONE ALL’ ART SHOPPING DI PARIGI

 

Massimo Paracchini è stato invitato dalla Head Curator  di Artbox.Groups di Zugo Patricia Zenklusen a video esporre ben tre opere  dal 23 al 25 di ottobre nel rinomato Carrousel du Louvre situato nel cuore di Parigi a pochi passi dalla Piramide del Louvre. Non è la prima volta che Paracchini espone al Carrousel du Louvre: già l’anno scorso aveva partecipato con successo con un’ opera in  uno dei luoghi culturali più iconici e più importanti, dove espongono artisti emergenti e affermati provenienti da tutto il mondo. Il vernissage inaugurale sarà venerdì 23 ottobre dalle ore 20:00 alle ore 23:00. La mostra è stata organizzata da Artbox.Groups con sede a Zugo in Svizzera.

Anche quest'anno, il Carrousel du Louvre ospita la fiera internazionale d’arte contemporanea Art Shopping, dal venerdì 23 alla domenica 25 ottobre 2026, in un'edizione autunnale da non perdere. Per questa nuova edizione, la 38esima, la fiera accoglie oltre 300 artisti e gallerie provenienti da tutto il mondo in questo importante polo culturale della capitale.

Ogni anno l'evento attira più di 10.000 visitatori, che vengono a scoprire e acquistare opere di pittori, fotografi, scultori e artisti digitali. L'idea alla base di Art Shopping è invitare artisti di talento a spiegare la loro arte e a parlare con appassionati e aspiranti collezionisti. Questa fiera d'arte è il luogo ideale per scoprire artisti internazionali e giovani creatori, e per godere di questo mondo culturale in un'atmosfera rilassata e amichevole.

 

Descrizione delle opere

1)Titolo: Kromoexplosion Red Vortex in Psychotrance

Dimensioni: 80 x 80 x 10 cm

Tecnica mista su tela applicata su tela

Anno 2025

 

2) Titolo: Golden Vortex in Holistic Trance

Dimensioni: 80 x 80 x 12 cm

Tecnica mista su tela applicata su tela

Anno 2026

 

3) Titolo: Rainbow Heart Vortex in Psychedelic Trance

Dimensioni: 46 x 45 x 5 cm

Tecnica mista su tela applicata su tela

Anno 2026

 

Commento delle opere

Le tre opere appartengono al ciclo transdimensionale che  si fonda sull'idea sostanziale che l'opera d'arte non debba essere un semplice oggetto  bidimensionale statico, bensì un vero e proprio portale o tunnel spaziotemporale capace di connettere la realtà quotidiana all'infinito cosmico. Le sue opere astratte astraggono il tempo e lo spazio per concentrarsi sul puro flusso energetico, la sua produzione ruota interamente attorno al dinamismo perenne dell'universo, all'espansione e all'evoluzione continua della coscienza e della materia, alla metamorfosi della forma e del colore attraverso il movimento rotatorio.

 Il passaggio verso la transdimensionalità avviene quando l'artista entra in uno stato di estasi totale o ipnosi creativa (Stato di Psychotrance e Psychohypnosis), staccandosi dalla realtà empirica e avvicinandosi  alle pratiche meditative.  In questa fase, la mano si fa puro strumento del cosmo e traduce la visione interiore in flussi magmatici cromatici in “Kromoexplosion”. In questo stato di isolamento iperdimensionale, la mente di Paracchini scava nelle pieghe più recondite dell'anima, trasformando l'opera d'arte in uno Stargate (un varco cosmico) capace di traghettare la coscienza di chi guarda verso una dimensione senza spazio e senza tempo.

Il movimento della ri-genesi e dell’espansione continua genera rilievi plastici che escono dalla bidimensionalità per interagire dinamicamente con lo spazio circostante e con la luce ambientale, dando vita a una vera e proprio krometamorfosi dinamica (la cosiddetta Volumetrix R-Evolution).

Nelle opere transdimensionali, il vortice è il segno grafico principale. Rappresenta la forza rotatoria, centripeta e centrifuga che simula un "Big Bang artistico", l'atomo primordiale da cui l'energia vitale e psichica del pensiero dell'artista si espande nell'Universo. La tela diventa spesso così una mappa neurale e astratta del subconscio, dove la ragione si dissolve per lasciare spazio alla pura intuizione spirituale, all'informale e all'energia cinetica primordiale.

Il cuore delle opere è dominato proprio da questo Vortex spiraliforme, inteso da Paracchini come un atomo infinitesimale e primordiale da cui tutto ha origine. Il movimento rotatorio e le kromotorsioni dinamiche generate sulla tela simulano la nascita dell'Universo, della vita e del tempo stesso. La spirale diventa così un simbolo archetipico di dinamismo perpetuo e di ciclicità, un percorso non solo fisico ma anche spirituale che connette l'uomo all'infinito.

La prima opera intitolata " Kromoexplosion Red Vortex in Psychotrance" di Massimo Paracchini è un'opera manifesto che sintetizza la ricerca cosmica dell'artista. Il quadro non è una semplice rappresentazione astratta, ma la trascrizione visiva di un vero e proprio "Big Bang artistico". L’opera è stata particolarmente apprezzata della Curatrice capo di Artboxy “per  la superficie rossa che si avvolga verso il centro, con gli schizzi dorati che catturano la luce in modo naturale e per  le pieghe rosse lucide che sembrano quasi vive nel loro movimento a spirale  con gli schizzi dorati che aggiungono energia e luce a tutta la composizione.” Il rosso non è scelto per ragioni meramente decorative, ma per il suo immenso valore energetico e vibrazionale. In questa tela, il colore si fa materia magmatica fluida, un flusso puro di energia cromatica che esplode all'improvviso sulla superficie. La sincronia dei toni e le infinite vibrazioni cosmiche del rosso creano una tensione Kromodinamica che investe lo spettatore, emanando luce propria e interagendo in modo continuo con l'ambiente circostante. Visivamente, l'impatto esplosivo dell'opera è reso possibile dal Free Sprinkling, la tecnica di sgrondatura libera del colore ideata da Paracchini. La pittura viene lasciata libera di espandersi e orbitare sulla tela senza i vincoli del disegno tradizionale. Questo metodo permette di catturare l'immediatezza del gesto e di tradurre l'energia psichica in filamenti, schizzi e costellazioni cromatiche che avvolgono il nucleo centrale del vortice.

Nella  seconda opera intitolata “Golden Vortex in Holistic Trance” l'introduzione dei Vortex di colore metallico oro segna un momento di profonda evoluzione alchemica e concettuale. Se nei lavori precedenti l'uso del colore puro simboleggiava la frammentazione emotiva della Kromoexplosion, il pigmento dorato metallico rappresenta l'approdo a una dimensione superiore di sintesi, luce assoluta e Kromoenergia spirituale radiante.

L'oro viene utilizzato per dare corpo all'atomo-vortice originario da cui tutto si genera. Rappresenta la scintilla iniziale dell'energia vitale cosmica prima della deflagrazione

Attraverso l'uso del colore metallico steso con movimenti rotatori, centripeti e centrifughi, l'artista simula l'espansione volumetrica e l'evoluzione continua della coscienza iperdimensionale verso l'infinito.

L'utilizzo di pigmenti ed estrusioni metalliche si sposa perfettamente con le tecniche plastiche del Tridimensional Painting e della Kromotorsione. La superficie dell'oro metallico reagisce dinamicamente ai mutamenti della luce naturale nell'ambiente. Il quadro smette di essere un oggetto cromaticamente statico per diventare un "portale energetico" cangiante.

Mentre i vortici rossi o blu mappano i flussi passionali e caotici della psiche profonda, il Golden Vortex simboleggia lo stato di elevazione e quiete totale della Holistic Trance assoluta. Rappresenta il momento in cui l'artista, superati i confini fisici dello spazio-tempo euclideo, tocca la quinta dimensione (Kromo-5D), traducendo l'infinito cosmico nella purezza incorruttibile dell'oro incorporeo.

La terza opera  di Massimo Paracchini,  intitolata"Rainbow Heart Vortex in Psychedelic Trance" è una delle espressioni più intense e rappresentative della sua ricerca legata all’Eidetica Trascendentale dell’arte. Questo è un altro quadro che racchiude in sé l'intera cosmogonia e la filosofia energetica dell'artista vercellese.

Al centro dell’opera si impone la figura geometrica e spirituale dell'atomo-vortex a forma di cuore, che funge da vero e proprio nucleo generatore del cosmo. Il cuore non è inteso semplicemente in senso romantico, ma come il centro radiante dell'anima e della mente creatrice in estasi. Da questo punto focale si sprigiona un movimento rotatorio continuo spiraliforme, sia centripeto che centrifugo, che espande flussi magnetici all'infinito. È la rappresentazione visiva dell'amore universale che si frammenta e dà vita a nuovi pianeti, a stelle e a dimensioni iperdimensionali.

L'uso dei colori dell'arcobaleno risponde a una precisa volontà cromatica e alchemica. Le infinite sfumature accostate per contrasto creano una perfetta "synchromia". L'arcobaleno simboleggia la transizione, la multiformità delle vibrazioni energetiche e il cammino evolutivo della coscienza verso livelli superiori. I colori puri sembrano collidere senza fondersi, emanando una spiccata luminosità che sembra quasi vibrare e catturare la luce circostante. L’artista attraverso queste opere  riesce spesso a catturare l'immateriale,  il sentimento, l'energia psichica, l'evoluzione spirituale, cristallizzandolo  in un vortice ipnotico di materia cromatica vibrante, dove il macrocosmo dell'Universo e il microcosmo del cuore umano coincidono perfettamente.

Le referenze sono presso la Casa d’Aste Meeting Art di Vercelli, la Galleria Noli Arte di Noli, la Galleria d’Arte Dozzi di Castelletto Ticino, Rosso Smeraldo Arte di Vercelli .

Tuttora è ancora in corso fino al 31 ottobre  la mostra personale a Noli presso la Galleria “Noli Arte” intitolata “Shockwave”.

 

 

                                                                 RIFLESSIONI TEORICHE

 

Partire dall'atomo – vortice e dalla sua immensa cromoenergia primordiale, dall'energia vitale profonda del pensiero e atomizzarli in volumi e forme senza regole , scoprire la loro più pura e vera essenza, entrare totalmente in perfetta sinkromia con la mente e con il cuore per scoprire che ogni variazione cromatica ha un suono particolare che tocca tutte le corde dell'anima per arrivare fino agli spazi più profondi dell'io, trasportando ogni artista costantemente in uno stato di psychohypnosis attiva attraverso un tetracromatismo psychedelico trascendentale che lo indurrà a trasformare ogni semplice immagine in visione estatica, dinamica, metafisica e cosmica, in eterno movimento evolutivo e attraverso una costante ricerca alchemica che gli consentirà di arrivare ad una nuova conoscenza trascendentale.

 

Love Vortex in Kromoexplosion, puri flussi di energia cosmica interiore da cui tutto ha avuto origine attraverso un movimento rotatorio che nasce dalle torsioni dinamiche generate da un punto centrale, quando dal Kaos del Free Sprinkling Overflowing e Sparkling si darà vita alla nuova forma astratta, curvilinea e in eterno movimento evolutivo. Dal cuore profondo si origina tutto, dal suo immenso vortice d'amore in cromoesplosione nascono nuove forme e colori; in uno stato di psicotrance assoluta l'artista immagina e realizza, attraverso un Free Sprinkling istintivo, un nuovo Universo, concepito a partire da un microcosmo in grado di espandersi all'improvviso e che tutto travolge come un uragano senza pari di kromosensazioni e di emozioni, mai contenuto, e che genererà altri vortici d'amore in crescita all'infinito. 

 

Golden Vortex, atomo primordiale, luce assoluta, kromoenergia radiante che si espande  con movimento rotatorio e spiraliforme, scintilla iniziale dell’energia vitale interiore e cosmica dell’artista in uno stato di estasi quantistica e trans-dimensionale al di là del tempo e dello spazio, prima del Big Bang;  perenne espansione volumetrica della coscienza iperdimensionale verso l’infinito in un abbraccio d’amore sconfinato; flusso energetico totale che unisce la coscienza all’infinito cosmico; stato di elevazione della Holistic Trance assoluta verso la purezza incorruttibile dell’oro incorporeo in un ordine cosmico iperdimensionale attraverso una visione dinamica, astratta e totale.

 

Atomo – Vortex  ipnotico, a forma di cuore ad arcobaleno  di pura materia cromatica vibrante, nucleo generatore del cosmo , centro radiante dell’anima e della mente creatrice dell’artista in kromotrance psichica, movimento rotatorio continuo spiraliforme che genera flussi magnetici verso l’infinito, multiformità delle vibrazioni energetiche, cammino evolutivo della coscienza verso la conoscenza trascendentale.

 

E’ sempre importante per ogni artista ricercare e accostare in un Rainbow Love Vortex  una serie di colori che si influenzano a vicenda e trovare, attraverso una Psychotrance attiva, degli accordi o dei contrasti simultanei tra essi, riscoprendo così in ogni opera una perfetta synkromia che suggerisca sempre sia armonia  che dinamismo globale in evoluzione. Ogni colore,  che sia caldo o freddo,  saprà innescare ogni volta infinite emozioni e reazioni in chi lo osserva.

Rainbow Heart Vortex potente e magico arcobaleno di luce, movimento a spirale  infinito della vita, forza centripeta e centrifuga che spalanca nuovi orizzonti, dinamismo che nasce dall’atomo – scintilla primordiale,  energia    vitale     profonda  in      kromoexpansion  e     kromoevolution     verso l’illuminazione che si diffonderà in tutto l’universo nella sua infinita luce e bellezza e nelle sue innumerevoli vibrazioni multidimensionali.

Da “Eidetica Trascendentale dell’arte” di Massimo Paracchini


https://www.valsesianotizie.it/2026/10/13/leggi-notizia/argomenti/eventi-8/articolo/massimo-paracchini-espone-allart-shopping-di-parigi-con-tre-opere.html


https://www.imgpress.it/istantanea/massimo-paracchini-espone-allart-shopping-di-parigi/


https://www.piemontepress.it/piemontepress/portale/index.php?com=18716
















 

venerdì 2 ottobre 2026

MASSIMO PARACCHINI ESPONE AD ARTPARMA FAIR

Massimo Paracchini,  su invito di New Art Promotion in collaborazione con la  rivista Biancoscuro, avrà  una     sua   opera    in video  esposizione    dal 3 al 11 ottobre    ad  ArtParma Fair   presso il padiglione 7  in   Viale Delle  Esposizioni 393a,  Parma (PR), lo  stesso  che  ospiterà  capolavori  di maestri come  Warhol,  Basquiat,  De Chirico  e Fontana. L’opera  di  Paracchini  che  sarà esposta   è  intitolata “Alchemic  Orange Vortex   in  Psychohypnosis” ed  è     un’opera  molto  recente.   Lo  scopo   principale di New Art Promotion è la promozione, la valorizzazione e l'art management  di   artisti contemporanei    (pittori, scultori, fotografi)      sul     mercato nazionale e internazionale, curando la loro presenza   all'interno   del circuito   delle   grandi   fiere e    degli   eventi espositivi.

La fiera dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea si svolgerà per due weekend consecutivi, presso il quartiere fieristico parmense (Padiglione 7), in concomitanza con Mercanteinfiera, la più grande fiera dell’antiquariato d’Europa che richiama decine di migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Con oltre 80 espositori, Art Parma Fair  si conferma un importante palcoscenico culturale: per due fine settimana consecutivi la manifestazione rappresenterà uno dei più qualificanti momenti d’incontro e confronto tra pubblico, collezionisti ed esperti del settore, permettendo di entrare a diretto contatto con le molteplici tendenze dell’arte.

Molto più, dunque, di una mostra-mercato di gallerie: si tratta di una selezione ragionata e analitica volta a dare luce alle diverse correnti artistiche, dalle più influenti a quelle emergenti, dal Futurismo all’Astrattismo e alla Metafisica, dalla Pop Art all’Informale fino all’Arte Concettuale, con un focus speciale dedicato alle ultime tendenze e agli artisti che meglio le rappresentano.

Art Parma Fair rappresenta per la città e per l’intera regione un importante momento di scambio e confronto, un appuntamento immancabile per tutti i collezionisti, gli appassionati e gli esperti del settore in cerca di proposte artistiche selezionate e di valore.

L’opera di Paracchini che sarà esposta  e verrà anche pubblicata sul catalogo e sulla rivista è  molto recente ed è intitolata “Alchemic Orange Vortex in Psychohypnosis”.  

Nella visione di Paracchini il colore non riveste mai solo una funzione puramente estetica e decorativa o descrittiva della realtà fenomenica esteriore, bensì agisce come un flusso di energia pura e diventa una forza fisica e quantistica attiva. Nell'alchimia l'arancione rappresenta l'unione tra il giallo (lo spirito/l'oro) e il rosso (il corpo/il fuoco vitale), simboleggiando la trasformazione e la sintesi degli opposti.

L’arancione nasce dalla fusione del giallo che rappresenta la luce solare e l'intelletto, la sublimazione dello spirito, l'oro filosofale inteso come illuminazione assoluta, coscienza e superamento dei limiti dimensionali,  la luce che penetra la materia e del rosso che è  passione, sangue, energia pura che ribolle e cerca una via di fuga. L'arancio esplode come la kromosintesi perfetta, dinamica e incandescente della loro fusione, incarnando il perfetto equilibrio tra materia e spirito.

Avendo delle tonalità che si avvicinano a quelle del giallo e dell'oro, richiama la ricerca della perfezione alchemica e dell'eterno. Pur non essendo uno dei quattro colori classici dell'Opera alchemica, l'arancione agisce come ponte dinamico e alchemico di mutamento, vigore ed energia trasmutatrice e rappresenta la fase di transizione. Se il rosso è il corpo, la materia e il giallo è la mente, lo spirito, l'arancio alchemico è l'anima in uno stato di estasi assoluta, kromoenergia vitale che si libera e si espande all'infinito nel cosmo privo di tempo. Per l'artista, questa triade incarna il superamento del dualismo tra corpo e mente.

L'arancio si posiziona nei punti di transizione geometrica, agendo da ponte  e da fluido che impedisce alle forze di separarsi. Si pone esattamente nel punto di intersezione e di scontro tra i due colori precedenti. Quando il rosso magmatico sale dalle profondità della tela e il giallo alchemico vi si abbatte come luce pura, l'arancio esplode come la sintesi perfetta, dinamica e incandescente della loro fusione.

Ogni volta il colore diventa per  Paracchini un'onda d'urto primordiale, un Big Bang cromatico continuo che si propaga al di fuori dei limiti dello spazio e del tempo ordinari per connettere l'anima dell'uomo all'infinito cosmico.

L'arancio alchemico è concepito come una frequenza attiva ed espansiva. Nelle sue astrazioni, simboleggia l'energia vitale pura (la Kromoenergy) che si propaga oltre lo spazio e il tempo, risvegliando la coscienza dello spettatore attraverso una sorta di "trance olistica".

Modellando, flettendo e piegando ogni tela dipinta, Paracchini impone poi ad ogni forma una metamorfosi dinamica. L'opera d'arte esce dalla bidimensionalità per interagire dinamicamente con lo spazio circostante e le variazioni di luce ambientale durante la giornata, diventando pittoscultura. La manipolazione plastica e la piegatura della tela avvengono sotto la spinta di questa forza centripeta e centrifuga, trasformando il quadro in un rilievo iperdimensionale. La Kromotorsione è il fulcro teorico e stilistico dell'arte di Massimo Paracchini, utilizzata per descrivere il movimento rotatorio centripeto e centrifugo  dell'energia primordiale che da origine a infinite nuove forme, colori e volumi. Nel pensiero di Paracchini, la kromotorsione rappresenta il gesto dinamico assoluto con cui l'energia pura del cosmo si materializza sulla tela.

Paracchini condivide l'urgenza di oltrepassare la prospettiva euclidea del quadro. Per lui la tela non viene bucata o tagliata come faceva Lucio Fontana, ma modellata, flessa ed estroflessa attraverso la kromotorsione. Diventa una superficie plastica dinamica che si protende fisicamente verso lo spettatore, catturando le variazioni di luce dell'ambiente in tempo reale. Il legame critico tra la teoria della “Volumetrix R-Evolution" di Massimo Paracchini e lo Spazialismo storico fondato da Lucio Fontana risiede proprio nel comune obiettivo di superare i limiti della bidimensionalità della tela, interpretando lo spazio pittorico come un portale verso l'infinito cosmo. Tuttavia, mentre lo Spazialismo storico agisce per sottrazione e penetrazione concettuale della materia, la ricerca di Paracchini si sviluppa in senso opposto, lavorando per espansione, torsione e accumulo volumetrico, protendendo verso il trascendente e l’infinito in un moto perpetuo inarrestabile come è stato sottolineato  anche dal critico  Dott.ssa Francesca Catalano nella sinossi dell’opera di Paracchini  presentata in occasione della  60° Biennale di Venezia Arte. Nei manifesti di Paracchini dedicati alla pittura tridimensionale, si stabilisce che la tela non è più solo un oggetto finito, ma un portale iperdimensionale. La “Volumetrix R-Evolution” viene accostata alle evoluzioni storiche del Cubismo, dello Spazialismo di Fontana e del Futurismo, ma con una declinazione definita "transgeometrica" e "iperellittica". Piegando la tela, Paracchini obbliga la luce ambientale a mutare costantemente l'aspetto del colore, offrendo allo spettatore un'opera unica e irripetibile, cinetica e cangiante, mai uguale a se stessa.

La Psychohypnosis (Psiche Profonda) è sempre il punto di partenza dell'esperienza artistica. L'artista si isola dal mondo fenomenico per sprofondare in uno stato di concentrazione assoluta e ipnotica all'interno del proprio io. In questa fase, la mente entra in contatto con l'infinito interiore, un magma indifferenziato di pura energia e archetipi psichici.

La Holistic Trance rappresenta l’espansione infinita dell’energia creativa dopo un iniziale “Big Bang” interiore, è il punto d’arrivo successivo alla Psychotrance, quando si raggiunge  una visione cosmica totale e unitaria dell’universo. Ogni opera diventa una proiezione dinamica e olistica, un sistema in cui corpo, mente, cuore, colore e spazio si fondono in un unico flusso vitale. Si vuole inoltre evidenziare  proprio come dalla quinta dimensione, cioè quella del pensiero, della coscienza e della pura energia  provenga  questa dimensione volumetrica dinamica, realizzata attraverso il rilievo della tela scolpita dalle variazioni cromatiche della luce. La Quinta Dimensione è infine il punto di arrivo trascendentale. Qui il colore cessa di essere pura materia e diventa una frequenza vibrazionale ed energetica pura (Kromoenergia radiante). In questa dimensione la mente dell'osservatore e la psiche profonda dell'artista si fondono direttamente con l'infinito cosmico in uno stato di “Holistic Trance”, annullando ogni confine fisico e sensoriale.

L’artista attualmente ha opere in permanenza e referenze  presso la Galleria “Noli Arte” a Noli, presso la Galleria d’arte Dozzi a Castelletto Ticino, Rosso Smeraldo Arte a Vercelli e naturalmente presso la prestigiosa Casa d’Aste Meeting Art di Vercelli.

 

Descrizione dell’opera

Titolo:  “Alchemic Orange Vortex in Psychohypnosis”

Dimensioni: 80 X 90 X 8 cm

Tecnica mista su tela applicata su tela

Anno: 2026

 

Riflessioni teoriche

Immerso nell’atomo – vortex,  l’artista in Psychotrance assoluta di mente, corpo e spirito  metterà tra parentesi l’esistenza intera del mondo empirico per passare dall’io al sé, per poter cogliere in tutta libertà il suo mondo interiore e inconscio, informale e astratto, da cui tutto ha avuto inizio in una vera kromoexplosion di emozioni e di sensazioni travolgenti che si materializzeranno nel  magma assoluto delle forme, dei volumi e dei colori plasmati dal vortice di energia vitale olistica della sua mente infinita. Si sentirà così avvolto all’improvviso come da una nuova forza e vitalità.

Arancio alchemico, flusso di energia pura in fase di transizione, kromosintesi perfetta e dinamica degli opposti. Equilibrio assoluto tra spirito e materia, ricerca della perfezione e dell’eterno, ponte dinamico del mutamento, vigore ed energia trasmutatrice tra il rosso magmatico che sale dalle profondità del cuore e il giallo alchemico che è luce pura dell’illuminazione.

Arancio alchemico, frequenza attiva ed espansiva, onda d’urto primordiale, energia vitale pura che si propaga oltre lo spazio e il tempo, che attraversa il cuore e la mente dell’artista in Psychotrance per connettere la sua anima all’infinito cosmico.

Se il colore rosso rappresenta il corpo e la materia mentre  il giallo è la mente e lo spirito, l’arancio alchemico è l’anima in uno stato di estasi assoluta, pura kromoenergia radiante che si libera e si espande all’infinito attraverso l’atomo - vortex in kromoexpansion nel cosmo al di là del tempo e dello spazio.

La Psychohypnosis è il punto di partenza della ricerca e dell’avventura  dell’artista in uno stato di Psychotrance assoluta, che si isola dal mondo fenomenico per sprofondare in uno stato di concentrazione assoluta e ipnotica all’interno di se stesso quando la mente entra in contatto con l’universo interiore e magmatico di pura energia radiante.

Dall’energia vitale profonda del pensiero e della  coscienza  dell’artista in uno stato di Psychotrance totale assoluta, al di fuori del tempo e dello spazio, alla continua ricerca  dell’essenza pura di ogni cosa, nasce la dimensione volumetrica dinamica, in eterno movimento evolutivo,  realizzata a partire dall’atomo - scintilla primordiale che darà  origine, come in un immenso Big Bang artistico, grazie alla sua perenne forza centrifuga e alla innumerevoli vibrazioni multidimensionali, ad uno dei tanti Vortex in espansione in grado di generare infiniti e sempre nuovi Universi attraverso il suo eterno movimento rotatorio, totalmente libero e in rapida espansione evolutiva, la sua energheia dinamica profonda, origine di tutte le cose, delle differenti forme e di tutti i volumi, dei diversi  colori in perfetta sincromia e delle infinite oscillazioni iperdimensionali del cosmo.

L’artista vuole cogliere ogni volta, attraverso l’ opera dai colori alchemici più intensi,  proprio  la  quinta  dimensione, cioè quella del pensiero, della coscienza e della pura energia chromoradiante al di fuori del tempo e dello spazio, da cui proviene  la dimensione volumetrica dinamica, realizzata attraverso  il movimento della tela scolpita dalle variazioni cromatiche della luce più intensa nell’arco della giornata e che viene modellata  come una vera pittoscultura.

E’ necessario per l’artista allargare la propria coscienza interiore e superare la realtà arcadico-euclidea della semplice esperienza attraverso un tetracromatismo volumetrico trascendentale indotto da una Psychotrance attiva profonda che trasformerà ogni singola immagine in pura visione dinamica, astratta, in eterno movimento olistico evolutivo, a partire dall’atomo vortice da cui deriverà tutto il nuovo Universo di forme, di colori e di volumi.

                                                                Da “Eidetica trascendentale dell’arte” di Massimo Paracchini


https://www.casalenews.it/cultura/massimo-paracchini-espone-ad-artparma-fair-56384.html

https://www.vercellioggi.it/arte-massimo-paracchini-espone-ad-artparma-fair/

https://lavocevercellese.com/2026/09/25/larte-di-massimo-paracchini-arriva-ad-art-parma-fair/

https://www.imgpress.it/istantanea/massimo-paracchini-espone-ad-artparma-fair/attachment/parac/















Massimo Paracchini ad ArtParma Fair: in esposizione l’opera “Alchemic Orange Vortex in Psychohypnosis” - Valsesianotizie.it

Massimo Paracchini ad ArtParma Fair: in esposizione l’opera “Alchemic Orange Vortex in Psychohypnosis” - Valsesianotizie.it