lunedì 26 febbraio 2018

MASSIMO PARACCHINI AWARDED THE PRIZE OF THE CRITICS 2018


Massimo Paracchini was given Prize of the Critics 2018 by the critic and publisher Prof. Francesco Chetta, on the basis of   his cultural commitment and his artistic research.
The ceremony took place  on Sunday, 18th  February at the Art Fair of Genoa (14th  Modern  and Contemporary Art Market Exhibition  in 1, JF Kennedy Square). Some of his works are also included in the National Catalogue of Emerging Artists  "Arte & Mercato 2018" (Effeci Editions) published by the editor Francesco Chetta and presented at the Genoa Art Fair.

Critical comment by Prof. Francesco Chetta Prize of the Critics 2018

A kaleidoscopic painting, rich in creative fantasy, that of our artist Massimo Paracchini, which captures,  with deep visual precision and chromatic taste, the curiosity of the admirers of his recent works; it is in particular in the Kromoexpansion series, a well-defined and balanced pictorial research charged with inner energy, that Massimo openly  shares the view of his artistic world, sending sensory messages, which are in turn perceived, with neuro perceptions  the by the visual  organs, that is to say visual impulses  deciphered by the modular retinal chromatism, present  in the fifth composition of the work . Sometimes his works evoke hidden inner messages,  dear to the artist, depicted with formal scene  and the right pictorial synthesis, externalized with particular gestures, which gives the painting a valid introspective reading, with pictorial planes of valuable formal  composition, dialoguing through his personal inner world, full of silent scenarios taken from his memory.

Title of the selected work: "Free Sprinkling Overflowing and Sparkling on a double Universe and  curvilinear movements of thought in Kromotrance"

Mixed technique on canvas with applied folds

Measurements: 100 x 100 cm


http://www.youreporter.it/gallerie/Massimo_Paracchini_awarded_
the_Prize_of_the_Critics_2018/#1














martedì 20 febbraio 2018

MASSIMO PARACCHINI CONSEGUE IL PRIZE OF THE CRITICS 2018


Massimo Paracchini riceve, dal critico ed editore Prof. Francesco Chetta, il Prize of the Critics 2018, a valenza del suo impegno e della sua ricerca artistica,   domenica 18 febbraio presso la Fiera d’arte di Genova (14° Mostra mercato  d’arte moderna e contemporanea in Piazzale J. F. Kennedy n.1). Alcune sue opere vengono anche inserite nel Catalogo Nazionale delle Nuove Proposte intitolato “Arte & Mercato 2018” (Effeci edizioni)  pubblicato dallo stesso Editore Francesco Chetta e presentato alla Fiera d’arte di Genova.

Commento critico del Prof. Francesco Chetta

Prize of the Critics 2018

Una pittura caleidoscopica, ricca di fantasia creativa, quella del nostro artista Massimo Paracchini, che cattura con profonda scansione visiva e gusto cromatico, l’osservazione delle sue recenti opere, in particolare, la serie Kromoexpansion, una ricerca pittorica ben distinta, ed equilibrata, carica di energia interiore, che Massimo condivide apertamente con il suo mondo artistico, inviando messaggi sensoriali, che sono a loro volta percepiti, con neuro percezioni dagli organi periferici visivi, impulsi decifrati visivamente attraverso il cromatismo modulare retinico, osservabile nella quinta compositiva dell’opera.  A volte le sue opere, ci evocano reconditi messaggi interiori, molto cari all’artista, raffigurati con una scenica formale, e giusta sintesi pittorica, esternata con particolare gestualità, che dona al dipinto, una valida lettura introspettiva, con piani pittorici di pregevole composizione formale, dialogando attraverso il suo personale mondo interiore, carico di silenti scenari, desunti dalla sua memoria.

Titolo dell’opera selezionata:  “Free Sprinkling Overflowing e Sparkling su doppio Universo e movimenti curvilinei in rilievo del pensiero in Kromotrance”

Tecnica mista su tela con pieghe applicata

Misure: 100 x 100 cm

Commento  all’opera selezionata a cura dell’artista

“Lasciar danzare liberamente ogni colore sulla tela bianca, trasmutare ogni immagine appartenente ad un mondo mitico arcadico- euclideo, ormai superato, in pura visione contemporanea attraversata dalle geometrie vorticose iperellittiche e iperdimensionali dell’Universo, per mezzo di una progressiva Kromotrance trascendentale che proietta all’improvviso ogni artista in una dimensione totalmente estatica grazie a quella libera e magica aspersione kromoalchemica che tutto trasforma e tutto trasfigura e che può arrivare anche, attraverso uno spontaneo e deciso Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, alla fase finale della transatomizzazione assoluta di qualsiasi oggetto rappresentato, permettendoci così di cogliere l’essenza più vera e più profonda di ogni cosa.

Dai movimenti iperellittici, curvilinei e iperdimensionali della transgeometria  di Universi profondi si genererà la nuova forma dinamica, astratta, cosmica, eterna in una nuova e pura visione eidetica e trascendentale.

Tutto può partire da un’onda adimensionale di energia luminosa, fluente e vibrante dalle infinite possibilità, la coscienza poi con l’osservazione la farà collassare, trasformandola in atomi corpuscolari e fenomeni, realizzando solo una delle tante possibilità, esattamente come il fenomeno del Big bang che ha realizzato una delle infinite probabilità e logiche possibili e come l’artista che realizza solo una delle tante visioni probabili.

Ma come tutto può aver avuto origine da un’onda adimensionale di energia fluente e vibrante che si è atomizzata attraverso la coscienza, per contro tutto può ritornare ad essa attraverso un processo progressivo di smaterializzazione,   di disgregazione cromatica e di transatomizzazione fino a giungere al Kaos primordiale.”
Da “Eidetica Trascendentale dell’arte”
di Massimo Paracchini













lunedì 12 febbraio 2018

MASSIMO PARACCHINI - CARNIVAL 2018


Durante il periodo di carnevale, da sabato 27 gennaio a martedì 13 febbraio verrà allestita una vetrina della Galleria Nelson Cornici con opere di Massimo Paracchini sul tema del carnevale.


"Maschere dalle mille espressioni, dai mille colori dell’arcobaleno che, attraversate dalla luce dell’oro e dell’argento, hanno uno sguardo enigmatico, che nascondono misteri e verità da svelare, che danno il coraggio di essere e di affrontare il mondo con tutte le sue difficoltà, che danno l’illusione di essere re per un giorno di un Universo capovolto!

Mettersi o togliersi la maschera? Questo è il grande enigma: è meglio coprirsi il volto per rimanere anonimi, per vivere una vita che non è nostra e che non ci appartiene e vedere quella poca luce che filtra dalle fessure di una maschera o affrontare il mondo “de visu” con tutti i suoi pericoli e le sue minacce, ma godersi fino in fondo tutta la sua bellezza e assorbire fino al midollo un oceano di luce con tutti i colori dell’iride che ci innonda ogni giorno con la forza di un uragano travolgente!

Maschere dagli infiniti colori, preziosi e scintillanti, liberi come il vento, che fluiscono dentro di me per esplodere all’improvviso sulla tela bianca con tutta la forza di un uragano, capace di stravolgere la quotidiana normalità, nel gesto di una magica e totale aspersione cromatica dell’artista che deve farsi quasi demiurgo di un  nuovo Universo."

Da "Eidetica Trascendentale dell'arte" di Massimo Paracchini




















lunedì 5 febbraio 2018

MASSIMO PARACCHINI PRESENTA F. LEALE

FRANCESCO LEALE, UN ARTISTA INDIMENTICABILE


Francesco Leale è stato una figura eclettica, molto significativa della cultura vercellese, artista completo e scrittore, grande disegnatore dal tratto libero, spontaneo, informale. Si affermò subito, fin da giovane come caricaturista  e grafico umorista a livello internazionale, vincendo la Biennale Internazionale dell’Umorismo di Tolentino ed esponendo a Berlino all’ “Internazional Exibition Cartoon”. Esporrà poi alla “Quadriennale di Roma” e verrà premiato anche nel 1947 alla grande mostra della caricatura di Trieste, presentando caricature di personaggi di fama mondiale, in cui le deformazioni  indagano spesso anche l’interiorità del personaggio e sanno mettere in rilievo, con grande maestria, i difetti e le caratteristiche negative. Tra i personaggi famosi caricaturizzati da  Leale  si ricordano,   ad esempio,  Cesare Borgia, Enrico VIII, Napoleone, D’Annunzio,  Stalin , Gandhi e tanti altri. Molti anche i personaggi politici, dello sport e dello spettacolo trasfigurati dall’abile mano del Maestro. Tra questi si ricordano in particolare la fantastica trasformazione della “Gioconda” nel profilo di De Gaulle e il ritratto deformato di Alida Valli che era stata contestato dall’attrice stessa.   Molte  sue  caricature sono  state  anche  pubblicate su quotidiani nazionali come il “Corriere della Sera”.                                              Partendo da uno stile grafico di matrice classica dal forte plasticismo, dovuta alla sua formazione accademica a Torino, riesce ad arrivare alla sintesi delle forme, attraverso una gestualità naturalmente spontanea che lo porta in pittura alla stagione informale rivisitata in modo molto personale. Alcune sue opere possono far pensare a Francis Bacon, Willem De Kooning, Karel Appel per il suo stile fortemente gestuale e istintivo. Fu anche tra i fondatori del “Gruppo Forme”, un cenacolo di pittori, disegnatori  e scrittori vercellesi che arriverà ad esporre a Torino e anche  a Roma. A dimostrazione dei suoi innumerevoli interessi si ricorda anche la sua attività di giornalista , scrittore, poeta e critico d’arte. Fu Direttore del settimanale vercellese  “L’Amico del popolo”e della rivista “L’impegno” e collaboratore di giornali quali “La Gazzetta dello Sport”, “La Stampa” e “La Sesia”. Fu anche docente di Discipline pittoriche presso il Liceo Artistico “Ugo Foscolo” e di disegno e decorazione  presso  l’Istituto di Belle Arti di Vercelli.
Si ricorda che nel 2008 si è tenuta  una grande retrospettiva antologica, allestita nei locali dell’Auditorium  “Santa Chiara”, organizzata dal Centro Culturale Studio Dieci in collaborazione con il  Comune di Vercelli e curata dal critico Marco Rosci, con più di 50 opere inedite tra dipinti ad olio, acquarelli,  disegni a penna e a matita.


MASSIMO  PARACCHINI

Durante il periodo di carnevale, da sabato 27 gennaio a martedì 13 febbraio verrà allestita una vetrina della galleria con opere del Maestro vercellese Francesco Leale in occasione dei vent’anni dalla sua scomparsa. Nell’altra vetrina verranno invece esposte alcune opere di Massimo Paracchini sul tema del carnevale.