martedì 30 settembre 2025
MASSIMO PARACCHINI CON LE OPERE ESPOSTE A BERLINO | VercelliNotizie
MASSIMO PARACCHINI ESPONE A BERLINO
Massimo Paracchini esporrà nel mese di ottobre a Berlino. Dal 1 al 31 ottobre due sue opere saranno in video esposizione presso la Nicoleta Gallery a Berlino. La Galleria, che si trova nell’imponente edificio in KantstraBe 17, è sinonimo di design d’interni curata fin dal 1999 ed è strettamente legata alla vita della capitale. La Nicoleta Gallery nell’ambito di Living Berlin è sinonimo non solo di interior design, ma anche di arte contemporanea. Due saranno le opere dell’artista in video esposizione, intitolate rispettivamente: “Towards The Shining Light” e “Sunshine Hypnotic Vortex in Psychotrance”.
Nelle
opere esposte a Berlino l’intensità
della luce durante l’arco della giornata diventa protagonista sulle opere
dell’artista, essa interagisce con la materia e con i vari spessori della tela
dando origine a sempre nuove forme e
volumi che cambiano a seconda della posizione dell’opera stessa. Le diverse lunghezze d’onda di emissione
della luce vengono interpretate dal cervello come colori differenti e con varie
sfumature, che vanno dalle frequenze più basse del rosso, le onde più lunghe,
alle frequenze più alte del violetto, le onde più corte. I sette colori
dell’arcobaleno rappresentano lo spettro completo dei colori visibili. Dunque,
la luce che percepiamo bianca è la somma
additiva di tutti i colori dello spettro visibile e questo può essere osservato
quando la luce bianca passa attraverso un prisma e si scompone nell’arcobaleno
di colori. La
luce dal punto di vista concettuale è spesso vista come ciò che permette di
vedere, comprendere e conoscere. Come un faro che guida l'intelletto verso
la verità, così come la scienza ci mostra che l'universo stesso è nato da una
grande luce. Essa ci permette di vedere, di distinguere le forme e le
profondità della realtà. Ci rendiamo conto dell’importanza di essa solo quando
questa è assente poiché senza di essa non saremmo più in grado di vedere e l’uomo brancolerebbe
nel buio più totale. Ed è proprio la luce che rivela e svela: ciò che non è
illuminato non ci è dato di conoscere. La luce assume nelle opere di Paracchini
questo significato metafisico, quasi spirituale, di rivelazione, quasi di
scoperta di verità nascoste che emergono dalle profondità dell’animo umano e
dal buio. La luce diventa pienezza di essere e manifestazione di esso, la luce ha da sempre avuto un significato
positivo, è ciò che garantisce la
vita ed è ciò che illumina il cammino qui sulla Terra o
verso la salvezza eterna; essa rischiara il cammino della conoscenza, ci apre
letteralmente gli occhi davanti al mondo in quanto ci permette
di conoscerlo, è la sintesi dei contrari in quanto
contemporaneamente corporea e incorporea, materiale e spirituale come le opere
dell’artista, luce e tenebra sono parti
costitutive del nostro esistere. Anche l’oscurità è necessaria per far emergere
la luce. L’importante è che non prenda mai il sopravvento. L’origine del mondo stesso è
cominciato da un’immensa luce, dalla
grande esplosione del Big
Bang. Nelle
opere di Paracchini la luce del sole è proprio vista come un simbolo di vitalità ed è spesso associata alla crescita, al rinnovamento
e alla rinascita, è una potente fonte di energia e fornisce all’uomo tutto il
calore necessario alla vita, consente di
vedere le cose più chiaramente ed è associata ad un nuovo giorno e ad un nuovo
inizio e, soprattutto, permette alle sue opere di prendere forma e volume,
creando luci e ombre che cambiano in continuazione nell’arco della giornata e a
secondo dell’esposizione, essendo le sue opere sostanzialmente delle
pittosculture.
Le referenze sono presso la Casa d’Aste Meeting
Art di Vercelli, la Galleria Noli Arte di Noli, la Galleria d’Arte Dozzi di
Castelletto Ticino, Rosso Smeraldo Arte di Vercelli e Adiarte di Padova.
Tuttora è ancora in corso fino al 31 ottobre la
mostra personale a Noli presso la Galleria “Noli Arte” intitolata “Volumetrix
Energy”.
Commento alle opere esposte
L’artista
vuole cogliere ogni volta, attraverso l’ opera dai colori alchemici più
intensi, proprio la quinta dimensione, cioè quella del
pensiero, della coscienza e della pura energia al di fuori del tempo e dello
spazio, da cui proviene la dimensione
volumetrica dinamica, realizzata attraverso
il movimento della tela scolpita dalle variazioni cromatiche della luce più
intensa nell’arco della giornata e che viene modellata come una vera pittoscultura.
L’intensità
della luce durante l’arco della giornata diventa protagonista in ogni opera
dell’artista, essa interagisce con la materia
dando origine a sempre nuove
forme volumetriche che cambiano a seconda della posizione dell’opera stessa. La luce è ciò
che ci permette di vedere, comprendere e conoscere fino in fondo la verità,
guidandoci come un faro nella notte più buia, senza di essa l’uomo
brancolerebbe costantemente nel buio più totale.
La luce tutte le volte ci permette di vedere, di distinguere
le forme e sondare tutte le profondità
dell’animo e del cuore dell’uomo. Ed è
proprio la luce che rivela e svela; ciò che non è illuminato non ci è dato di
conoscere, essa ci permette di scoprire le verità più nascoste che emergono dalle
profondità dell’animo umano e dal buio più totale. La luce diventa ogni volta
nelle mani dell’artista in psychotrance assoluta, materia, forma, volume, pienezza
e manifestazione di essere.
La luce rischiara il mondo e dà origine ad ogni forma di vita, essa
illumina il cammino qui sulla Terra o verso la salvezza eterna, essa ci
permette di intraprendere il cammino della conoscenza, di conoscere il mondo; essa è la sintesi dei
contrari in quanto corporea e incorporea, materiale e
spirituale come l’ opera di ogni artista, luce e tenebra sono parti costitutive del
nostro esistere. Anche l’oscurità è necessaria per far emergere ogni volta la luce più sfolgorante.
L’origine del mondo è
iniziata da un’immensa onda incorporea
di luce che si è atomizzata, dalla grande esplosione del Big Bang, dall’atomo- scintilla che
grazie ad una delle sue infinite
kromoexplosion ha dato vita a tutte le forme, i volumi e i colori dell’universo
alchemico.
La luce
del sole è vitalità ed energia, è crescita, rinnovamento rinascita, è la più potente fonte di energia e
fornisce all’uomo tutto il calore necessario alla vita, consente di vedere le
cose più chiaramente ed è associata ad un nuovo giorno e ad un nuovo inizio e,
soprattutto, permette ad ogni opera di prendere
forma e volume, creando luci e ombre che cambiano in continuazione nell’arco
della giornata e a secondo dell’esposizione. L’artista
poi in psychotrance assoluta avrà una nuova capacità di vedere oltre il mondo e
percepire in profondità tutti i colori, le infinite sfumature e le variazioni
cromatiche più intense attraverso una Tetrachromia totale.
Descrizione delle opere
Opera 1
Titolo: Towards The Shining Light
Dimensioni: 120 X 80 X 8 cm
Tecnica mista su tela applicata su tela
Anno: 2024
Opera 2
Titolo: Sunshine Hypnotic Vortex in Psychotrance
Dimensioni: 80 X 100 X 7 cm
Tecnica mista su tela applicata su tela
Anno: 2025
https://www.vercellinotizie.it/2025/09/25/massimo-paracchini-espone-a-berlino/
https://www.vercellioggi.it/vercelli-arte-massimo-paracchini-espone-a-berlino/
https://www.imgpress.it/istantanea/arte-massimo-paracchini-espone-a-berlino/

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