venerdì 27 marzo 2026
Massimo Paracchini in mostra tra Canada e Svizzera: ad aprile tre opere in video esposizione tra Québec e Zugo - Valsesianotizie.it
giovedì 26 marzo 2026
MASSIMO PARACCHINI ESPONE IN SVIZZERA
Massimo Paracchini avrà un’opera in video esposizione presso la Thomson Gallery a Zugo, Schmidgasse 4, 6300 in Svizzera dal 1 al 30 aprile 2026. La Thomson Gallery è una galleria d'arte contemporanea specializzata nella promozione di artisti internazionali attraverso una vasta gamma di tecniche e stili. La galleria sostiene artisti emergenti e affermati da tutto il mondo, senza limitarsi a singoli nomi, puntando a creare un ampio network nel mercato dell'arte.
Le
referenze sono presso la Casa d’Aste Meeting Art di Vercelli, la Galleria Noli
Arte di Noli, la Galleria d’Arte Dozzi di Castelletto Ticino, Rosso Smeraldo
Arte di Vercelli.
Sono stati
recentemente pubblicati online gli
scritti teorici dell’artista intitolati
“Eidetica Trascendentale dell’arte” sulla piattaforma Calaméo al seguente
indirizzo:
https://www.calameo.com/books/005943229bf3ada4bf47a
Descrizione dell’opera
esposta in Svizzera
Titolo: Alchemic Yellow Vortex in Holistic Trance before Kromoexplosion
Tecnica mista su tela
applicata su tela
Dimensioni: 80 x 80 x 8 cm
Anno 2025
In questa opera il giallo e l'oro rappresentano la luce
pura, l'energia solare e divina che emana dal centro del vuoto.
Nell’alchimia la terza fase
fondamentale, la “citrinitas”, simboleggia proprio il risveglio della coscienza e l'emergere
della luce solare dopo l'oscurità e la purificazione. Spesso
considerata come una "dolorosa
illuminazione", indica un cambiamento profondo in cui la saggezza non è
più solo teorica ma diventa una forza radiante e creativa. Qui il vortice
è la forza centripeta che accumula energia prima di esplodere e di espandersi
verso l'esterno. La tela qui non è più
solo una finestra sul mondo reale, ma una mappa della quinta dimensione, dove
le leggi della gravità sono sostituite dalle leggi dell'attrazione emotiva e
spirituale. L'artista descrive il processo come una trance in cui il braccio e
la mano diventano strumenti del cosmo. Il vortice è il segno grafico di questo
movimento rotatorio e inarrestabile della coscienza. Il concetto di Vortex (vortice) è l'elemento
strutturale del portale. Il movimento rotatorio e centripeto delle pennellate
trascina l'osservatore al centro del quadro, fungendo da "tunnel
spaziotemporale" che collega la realtà fenomenica quotidiana all'infinito
cosmico. Attraverso il portale dell'opera, chi guarda compie lo stesso
percorso dell'artista: parte da uno stato di concentrazione profonda (La Psychohypnosis) per approdare,
attraversando la Kromoexplosion,
a una visione totale e unitaria dell'universo (Holistic Trance). Il passaggio di Massimo Paracchini dalla Psychotrance alla Holistic Trance rappresenta
un'evoluzione nella sua ricerca artistica verso una visione sempre più cosmica
e totalizzante dell'atto creativo. la Psychotrance è lo stato di estasi totale, sia mentale che del
cuore, che precede e accompagna la creazione dell'opera. In questo stato,
l'energia si manifesta attraverso "vortici magmatici" e
"kromoenergie" che esplodono sulla tela partendo da un punto
infinitesimale e primordiale (l'atomo-vortice). L'evoluzione verso
la Holistic Trance segna
il momento in cui questa visione interna si espande fino a comprendere l'intero
universo. Dalla singola intuizione psicologica si passa a un movimento
olistico-evolutivo eterno, dove ogni immagine diventa una visione dinamica e
astratta. Mentre la Psychotrance si
focalizza sullo stato interiore dell'artista, la Holistic Trance rappresenta la proiezione di questa energia
verso un ordine cosmico iperdimensionale.
In questa fase, l'uso di tecniche come la pittoscultura e la ricerca del "tetrachromatismo
trascendentale" servono a trasmettere un senso di espansione perenne della
coscienza. In sintesi, se la Psychotrance è il "Big Bang"
interiore dell'artista, la Holistic Trance è la risultante, l’espansione
infinita di quel momento in un nuovo universo di forme, volumi e colori.
Scritti teorici sull’opera
esposta.
Partire
dall'atomo – vortice e dalla sua immensa chromoenergia primordiale,
dall'energia vitale profonda del pensiero e atomizzarli in volumi e forme senza
regole, scoprire la loro più pura e vera essenza, entrare totalmente in
perfetta sinchromia con la mente e con il cuore per scoprire che ogni
variazione cromatica ha un suono particolare che tocca tutte le corde
dell'anima per arrivare fino agli spazi più profondi dell'io, trasportando ogni
artista costantemente in uno stato di psychohypnosis attiva attraverso un
tetrachromatismo psykedelico trascendentale che lo indurrà a trasformare ogni
semplice immagine in visione estatica, dinamica, metafisica e cosmica, in
eterno movimento evolutivo e attraverso una
costante ricerca alchemica che gli consentirà di arrivare ad una nuova
conoscenza trascendentale.
Alchimia
del giallo, dinamicità della materia cromatica, colore del sole caldo nel
meriggio dalla luce più intensa, oro del giorno, dell’energia vitale più pura
che fluisce liberamente dentro e fuori dell’artista in holystic trance,
giovinezza dell’estate più splendente,
del grano maturo, flusso di crescita, onda adimensionale sfolgorante
di energia primordiale fluente e vibrante in kromoexpansion che genera il
tutto,
trasformazione che porta all’illuminazione, colore della rinascita, forza
centrifuga che si espanderà in tutto l’Universo.
L’artista
dovrà trasmutare ogni semplice immagine in pura visione cosmica e aprirci una
porta verso una conoscenza trascendentale, esattamente come l’alchimia ermetica
che si prefiggeva il compito di trasformare i metalli vili in oro, simbolo di
luce e di perfezione assoluta, superando gli ultimi confini della realtà,
proiettando ogni immagine in una
prospettiva cosmologica dove l’energheia del cielo entra con forza nella
tranquilla quotidianità dell’esistenza, sconvolgendo ogni ordine e regola.
L’artista
in holystic trance deve immaginare una
nuova Kromogenesi che dia origine ad uno dei tanti mondi possibili, partendo da
un atomo interiore, generatore del vortice in kromoexplosion, da cui
nasceranno nuove forme, colori e
movimenti di infiniti Universi in Kromoexpansion.
Da
“Eidetica Trascendentale dell’arte” di Massimo Paracchini
https://www.vercellioggi.it/arte-massimo-paracchini-espone-in-canada-e-in-svizzera/
MASSIMO PARACCHINI ESPONE IN CANADA
Massimo Paracchini avrà due sue opere in video esposizione dal 1 al 30 aprile presso la galleria “Le Chien d’Or” nel cuore del centro storico di Québec City in Canada al numero 49 Rue du Sault-au-Matelot, Québec, QC G1K 3Y7, Canada. La Galerie Le Chien d'Or è uno spazio artistico situato nel cuore del quartiere storico di Vieux-Québec, a breve distanza dal celebre Château Frontenac. Le Chien d’Or è sinonimo di una presentazione di arte contemporanea curata e di alta qualità. Immersa in un’atmosfera distintiva, espone una gamma di opere accuratamente selezionate e crea spazio sia per voci emergenti che per artisti già affermati. Con un chiaro impegno per l’eccellenza e una forte presenza locale, la Galleria è un apprezzato partner di Artboxy in Nord America. La galleria è nota per un'atmosfera luminosa e armoniosa, con un focus su opere contemporanee che spaziano da paesaggi ispirati al territorio quebecchese a figure misteriose e scene dinamiche. Il nome della galleria deriva dalla leggenda locale del "Chien d'Or", un simbolo storico radicato nel patrimonio culturale di Québec City.
Le
referenze sono presso la Casa d’Aste Meeting Art di Vercelli, la Galleria Noli
Arte di Noli, la Galleria d’Arte Dozzi di Castelletto Ticino, Rosso Smeraldo
Arte di Vercelli.
Sono stati
recentemente pubblicati online gli
scritti teorici dell’artista intitolati
“Eidetica Trascendentale dell’arte” sulla piattaforma Calaméo al seguente
indirizzo:
https://www.calameo.com/books/005943229bf3ada4bf47a
Descrizione delle opere
esposte in Canada
Opera 1
Titolo: Kromoexplosion Red
Vortex in Psychohypnosis
Tecnica mista su tela
applicata su tela
Dimensioni: 80 x 80 x 10
cm
Anno 2025
Opera 2
Titolo: Folds of the Soul
in Psychotrance
Tecnica mista su tela
applicata su tela
Dimensioni: 100 x 50 x 6
cm
Anno 2024
Nella
prima opera il concetto di Kromoexplosion Vortex (o Vortice Cromatico in espansione
) è uno dei cardini fondamentali della produzione dell’artista. Con esso
si vuole indicare l'esplosione di pura energia vitale sulla tela, intesa come
momento di massima espansione della coscienza psichica. Rappresenta visivamente
il momento in cui l'energia psichica dell'artista esplode per fondersi con l'energia cosmica, dando vita a una
"tempesta" di colore che simboleggia la nascita di un nuovo universo.
In queste opere, il vortice serve a rompere la terza dimensione per proiettare
improvvisamente l'osservatore
nella Quinta Dimensione. La
Quinta Dimensione diventa dunque lo
stato di estasi quantistica in
cui l'artista percepisce l'universo non più come una collezione di oggetti, ma
come un flusso continuo di energia creativa.
Il colore rosso poi dell’opera rappresenta
la “rubedo”, cioè la fase finale e
culminante dell’Alchimia, che simboleggia la realizzazione della pietra
filosofale, il compimento delle trasmutazioni e l'unione degli opposti.
Associato al fuoco e al sole, il rosso indica la trasmutazione dei metalli vili
in oro, la perfezione spirituale. È strettamente legato
all'elemento fuoco, incarnando un'energia intensa, calda e trasformatrice che
agisce nell'interiorità. In un contesto più ampio, il rosso è anche simbolo del
sangue, della vita, del coraggio e, nella visione cristiana, viene spesso associato alla
Pentecoste, ovvero alla discesa dello Spirito Santo. Il rosso è il colore della
vita, della passione e dell'energia vitale. In
sintesi, il rosso nell'alchimia non è solo un colore, ma lo stato ultimo di un
processo di profonda trasformazione interiore e materiale. Rappresenta inoltre l'amore universale come
forza gravitazionale. Il rosso non è solo colore, ma "sangue
cosmico", linfa vitale che pulsa nel centro dell'opera. In seno al
pensiero artistico di Massimo Paracchini, la Psychohypnosis rappresenta poi la fase preparatoria e lo
stato di concentrazione assoluta necessario per l'atto creativo. Con il termine si indica uno stato di
isolamento sensoriale. È una condizione di ipnosi autoindotta in
cui l'artista si distacca dalla realtà fenomenica esterna per focalizzarsi
interamente sul proprio mondo interiore e sulla propria psiche. Attraverso
la Psychohypnosis, Paracchini scende nelle profondità dell'io per
attingere a immagini, visioni e flussi di energia che non sono filtrati dalla
ragione. È il momento in cui la mente si prepara al grande "Big Bang"
creativo della Psychotrance. Se la Psychotrance è
l'esplosione dinamica del colore e del gesto sulla tela, la Psychohypnosis è
il silenzio meditativo e la tensione psichica che precede
quell'esplosione. In questo stato, l'artista cerca di sintonizzarsi con le
frequenze dell'universo, trasformandosi in un canale attraverso cui l'energia
cosmica può fluire e manifestarsi sotto forma di opera d'arte. Ogni tela diventa
un campo energetico dove
l'artista non dipinge oggetti, ma cattura il fluire eterno dell'energia
universale. Il colore diventa un atomo che, una volta scagliato (sprinkling), libera tutta
la sua potenza luminosa (explosion). Il nucleo è l'atomo-vortice, l'unità minima di energia da cui tutto ha origine.
Rappresentare questo elemento significa rappresentare l'architettura stessa del
cosmo.
Nella seconda opera vi
è quasi la rappresentazione dell’anima come un’entità composta da infinite
pieghe e ripiegamenti, la piega stessa è la metafora della complessità e c’è un
parallelismo tra l’universo e l’anima. Non esiste un “dentro” opposto ad un
“fuori” ma solo un ripiegamento dell’esterno che crea l’interiorità dove l’energia
fluisce senza blocchi, come un vero viaggio interiore, nella psiche, tortuoso
ed esplorativo. La conoscenza e l’esperienza avvengono attraverso lo
“spiegamento” di queste pieghe interiori. La “Psychotrance” si riferisce sempre
ad una condizione di trance psicologica profonda spesso associata a pratiche meditative
collegate alla ricerca artistica. L’espressione indica e suggerisce l’idea di
esplorare le profondità e le zone più nascoste e contorte della propria interiorità
in uno stato di estasi e di profondo rapimento
in un’atmosfera quasi sospesa, senza tempo, ma indica anche il processo
che permette di navigare tra le pieghe dell’anima, portando alla soglia della
coscienza ciò che solitamente è impercettibile. Ogni opera diventa
un varco (Stargate) verso un'altrove mentale. Nell'universo artistico di
Massimo Paracchini, l'opera non è più solo un oggetto statico da contemplare,
ma si tra sforma in un vero e proprio portale iperdimensionale.
Scritti teorici sulle opere esposte.
L’artista
vuole cogliere ogni volta, attraverso l’opera dai colori alchemici più
intensi, proprio la
quinta dimensione, cioè quella
del pensiero, della coscienza e della pura energia al di fuori del tempo e
dello spazio, da cui proviene la
dimensione volumetrica dinamica, realizzata attraverso il movimento della tela scolpita dalle
variazioni cromatiche della luce più intensa nell’arco della giornata e che
viene modellata come una vera pittoscultura.
L’arte
come l’alchimia ci permette di unire la materia con lo spirito. L’artista in
psychotrance assoluta riesce a dare
corpo al suo spirito e a trasformare tutto ciò che è solo materia in
espressione artistica pura; sa trasmutare attraverso l’atomo-vortex ogni sua
più intensa emozione in chromoenergia radiante. Come nell’alchimia c’è un
continuo processo di trasformazione interiore, di divenire verso l’assoluto
attraverso un cammino interiore verso la totalità del sé in kromoexpansion,
dove gli opposti come kaos e cosmos finalmente possano trovare un equilibrio
armonico e dar origine alla forma dinamica astratta eternamente trasfigurata
dai movimenti vorticosi dell’Universo.
Ogni
artista in psychotrance assoluta di
mente, corpo e spirito , al di fuori del tempo e dello spazio, deve
andare sempre alla ricerca dell’essenza
delle cose, deve passare dall’io al sé, mettendo tra parentesi l’esistenza intera del
mondo empirico, attraverso un movimento e una forza centripeti che ci
portano all’origine di tutto, alla kromogenesi da cui tutto nasce, alla ricerca
di se stesso, intraprendendo il grande viaggio interiore alla riscoperta dei
meandri più segreti e nascosti del proprio inconscio, in uno stato di
psychohypnosis assoluta, per scoprire e per svelare tutte le infinite
increspature e le vibrazioni sottili dell’anima che si sono stratificate
durante le tante esperienze della vita in perfetta corrispondenza con il cosmo, per poter cogliere in tutta libertà il suo mondo interiore
e inconscio, informale e astratto, da cui tutto ha avuto inizio in una vera
kromoexplosion di emozioni e di sensazioni travolgenti che si materializzeranno
nel magma assoluto delle forme, dei
volumi e dei colori plasmati dal vortice di energia vitale olistica del suo
cuore e della sua mente infinita.
Per l’artista in holystic trance il colore rosso sfavillante è il
trionfo dell’estate, il fuoco dell’anima
e il sole tramontante, simbolo del sangue, della rinascita, della vita e
dell’energia vitale; rappresenta la fase finale dell’alchimia e indica la
perfezione raggiunta, il compimento delle trasmutazioni e l’unione degli
opposti, la perfezione spirituale, l’energia più intensa e calda che trasforma
e che agisce nel profondo è lo stadio ultimo di un profondo cambiamento
spirituale e il raggiungimento di una coscienza superiore. Rappresenta inoltre
l'amore universale come forza gravitazionale, è la linfa vitale che pulsa al
centro dell'opera.
Da “Eidetica Trascendentale dell’arte” di Massimo Paracchini
https://www.vercellioggi.it/arte-massimo-paracchini-espone-in-canada-e-in-svizzera/



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