mercoledì 13 dicembre 2017

MASSIMO PARACCHINI ESPONE ALLA MOSTRA "LOS ANGELES" A MONZA

Grande successo di pubblico al Vernissage dell'eccezionale Mostra intitolata "Los Angeles" alla Reggia Reale di Monza voluta da Daniele Crippa, critico d'arte e Presidente del Museo del Parco di Portofino con la  Dott.ssa  Serena  Mormino, critico e curatrice d'arte del Museo del Parco di Portofino e Presidente dell'Associazione Culturale "Amarte" e con la preziosa collaborazione dell'Editore Bellavite che ha pubblicato tutte le opere degli artisti nel volume intitolato "Angeli e Artisti nella Iglesia De Los Angeles". Tutte le opere esposte, ognuna rappresentante un angelo interpretato in modo diverso, per "La Iglesia De Los Angeles" e El Milagro nel nord est argentino, sembrano costituire insieme un'incredibile Opera monumentale e collettiva. A rendere ancora più sensazionale l'evento vi è stata una performance originalissima da Guiness dei primati: tutti gli artisti presenti hanno firmato in contemporanea la cornice che ornava la propria opera.

Descrizione dell’opera di Massimo Paracchini

Titolo:  Free Sprinkling  alchemico - cosmico su Angelo nei movimenti  iperdimensionali  dell’anima.

Olio su tavola 20 x 20

Commento: Attraverso il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling ho trasformato ogni forma troppo precisa della realtà in visione artistica. Ho ritrovato così quell’armonia cromatica magica e primordiale che sconvolge ogni ragionamento e ogni calcolo umano!

Il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling è l’espressione pura dell’istinto naturale e primordiale dell’artista che sa trasformare ogni immagine, ogni sensazione, ogni emozione in pura visione artistica.
Nel magico Free Sprinkling Overflowing e Sparkling  tutto è poesia, libertà e bellezza.

Il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling è la vera rivoluzione, espressione pura dell’istinto naturale dell’anima e del corpo, della mente e del cuore.

Nella nuova Figurazione i movimenti ondulatori curvilinei interiori e i movimenti circolari rotatori dell’Universo, incontrandosi, danno origine ad un dinamismo cosmico assoluto in uno spazio sferico dove le rette s’incurvano e quindi convergono, trascendendo così la semplice immagine arcadica euclidea e approdando ad una nuova visione geometrica iperellittica del cosmo.

Ogni paesaggio o figura con o senza Free Sprinkling Overflowing va inserita in una prospettiva completamente nuova che è cosmica e spaziale, così i cieli e gli sfondi si ampliano e aprono una porta verso l’infinito, verso una nuova prospettiva che è quella universale.

Ogni paesaggio, ogni oggetto, ogni figura rappresentati riflettono in sé il canto dell’universo intero e dell’infinito.

Il Free Sprinkling  diventa alchemico perché attraverso esso l’artista deve trasmutare ogni semplice immagine in pura visione cosmica e aprirci una porta verso una conoscenza trascendentale, esattamente come l’alchimia ermetica che si prefiggeva il compito di trasformare i metalli vili in oro, simbolo di luce e di perfezione assoluta, superando gli ultimi confini della realtà, proiettando ogni immagine  in una prospettiva cosmologica dove l’energheia del cielo entra con forza nella tranquilla quotidianità dell’esistenza sconvolgendo ogni ordine e regola.

Il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling è la più magica e libera aspersione di colore sull’immagine rappresentata che esce dalla quotidianità e dalla realtà ordinaria per diventare assoluta perché sapientemente smaterializzata e trasfigurata dall’artista.

Ci vuole un Free Sprinkling Sparkling che renda particolarmente brillante ogni immagine rappresentata come se la luce provenisse dall’Universo cosmico che irradiando tutta la sua energia ci illuminasse con lo splendore di una delle sue tante deflagrazioni.

Quando il movimento curvilineo serpeggiante del pensiero si interseca con il movimento vorticoso circolare dell’Universo si amplia la prospettiva, si apre una porta verso l’Infinito e si genera un dinamismo assoluto attraverso flussi vibranti di energia cromatica  in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, capace di trasfigurare la realtà e trasformarla  in puro canto cosmico.

Ogni soggetto inserito in una dimensione cosmica è senza tempo, proprio perché l’Universo è infinito e conosce un tempo quasi eterno nei confronti della limitata dimensione umana che è schiava delle ore, dei giorni e degli anni!

L’artista non può sentirsi totalmente soddisfatto quando si ferma a rappresentare semplicemente la realtà euclidea così come si presenta ogni giorno, deve invece  sforzarsi di  intravedere qualcosa di trascendente, che va oltre la natura stessa per vederla proiettata in un ritmo cosmico. Deve farsi visionario per poter  cogliere i movimenti ondulatori serpeggianti dell’anima  e il movimento vorticoso circolare dell’Universo che ci fanno  quasi perdere  l’equilibrio per fare entrare finalmente ogni soggetto rappresentato  in una dimensione tutta nuova, vertiginosa e spaziale.

Da “Eidetica Trascendentale dell’arte”
 di Massimo Paracchini




















martedì 5 dicembre 2017

MASSIMO PARACCHINI  ESPONE  UN’OPERA
 ALLA REGGIA  REALE  DI MONZA

Massimo Paracchini partecipa all’esposizione intitolata “Mostra e Performance - 500 Angeli & 500 Artisti” alla Reggia Reale di Monza con un’opera intitolata “Free Sprinkling alchemico - cosmico su Angelo nei movimenti iperdimensionali dell’anima”. L’opera è stata realizzata per “La Iglesia De Los Angeles” a El Milagro nel nord est argentino.  La Mostra, unica nel suo genere, durerà dal 6 dicembre al 20 gennaio 2018 ed esporrà 500 angeli dipinti da 500 artisti contemporanei e sarà l’occasione per riflettere sull’inesauribile connubio tra arte e spiritualità, oltre ad indagare quel territorio dell’eterno tra cielo e terra.
Promossa e prodotta da Bellavite NonSoloCarta ‐ Divisione Mostre & Eventi, con il sostegno della Reggia di Monza, Los Angeles nasce da un progetto del Museo del Parco, Centro internazionale di scultura all’aperto di Portofino.
La Chiesa degli Angeli, da poco completata, è stata voluta da Daniele Crippa, critico d’arte e presidente del Museo del Parco di Portofino, dove è ospitata una collezione di opere dei maggiori artisti internazionali contemporanei. Più di cinquecento artisti italiani di fama, da Gillo Dorfles a Giosetta Fioroni a Mimmo Paladino, hanno risposto all’invito di Crippa producendo la propria visione angelica. Ciascuna è stata poi trasferita da maestranze del luogo in mattonelle delle dimensioni di cm 20 x 20 per decorare le pareti di tutta la Chiesa. Si è venuto così a creare una sorta di gemellaggio artistico tra l’Italia e l’Argentina che ora viene rafforzato con l’esposizione di tutte le opere originali presso il Serrone della Villa Reale di Monza.
L’ingresso alla mostra è libero. Il percorso espositivo inizia dall’entrata al Serrone della Villa Reale di Monza con un bookshop aperto ai visitatori.
La mostra è accompagnata dal volume Angeli & Artisti nella Iglesia de los Angeles pubblicato da Bellavite Editore.
Los Angeles è realizzata grazie al sostegno di Reggia di Monza e sotto l’Alto Patrocinio Morale di Arzobispado de Salta – Argentina, Gobierno de la Provincia de Salta, Ministerio de Cultura y Turismo, República Argentina, Emabajada de Italia – Buenos Aires, Istituto Italiano di Cultura – Buenos Aires. Main sponsor: AGAM
A rendere ancora più sensazionale l’evento concorrerà una performance originalissima da Guinness dei primati: tutti gli artisti  che hanno prodotto la loro visione angelica il 6 dicembre presso il Serrone della Reggia di Monza firmeranno in contemporanea la cornice che ornerà la propria opera. Tutte  le opere verranno pubblicate nel volume  intitolato “Angeli e Artisti nella Iglesia de los Angeles” a cura di Bellavite Editore . Ogni immagine dell’angelo verrà serigrafata su piastrelle  che decoreranno le pareti della nuova Iglesia argentina e sarà inoltre riprodotta su cartoncino in formato 10 x 10 cm per essere proposta in vendita nei book-shops di alcune mostre nazionali e internazionali programmate a partire dal prossimo anno.


Descrizione dell’opera di Massimo Paracchini
Titolo:  Free Sprinkling  alchemico - cosmico su Angelo nei movimenti  iperdimensionali  dell’anima.
Olio su tavola 20 x 20
Commento: Attraverso il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling ho trasformato ogni forma troppo precisa della realtà in visione artistica. Ho ritrovato così quell’armonia cromatica magica e primordiale che sconvolge ogni ragionamento e ogni calcolo umano!
Il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling è l’espressione pura dell’istinto naturale e primordiale dell’artista che sa trasformare ogni immagine, ogni sensazione, ogni emozione in pura visione artistica.
Nel magico Free Sprinkling Overflowing e Sparkling  tutto è poesia, libertà e bellezza.
Il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling è la vera rivoluzione, espressione pura dell’istinto naturale dell’anima e del corpo, della mente e del cuore.
Nella nuova Figurazione i movimenti ondulatori curvilinei interiori e i movimenti circolari rotatori dell’Universo, incontrandosi, danno origine ad un dinamismo cosmico assoluto in uno spazio sferico dove le rette s’incurvano e quindi convergono, trascendendo così la semplice immagine arcadica euclidea e approdando ad una nuova visione geometrica iperellittica del cosmo.
Ogni paesaggio o figura con o senza Free Sprinkling Overflowing va inserita in una prospettiva completamente nuova che è cosmica e spaziale, così i cieli e gli sfondi si ampliano e aprono una porta verso l’infinito, verso una nuova prospettiva che è quella universale.
Ogni paesaggio, ogni oggetto, ogni figura rappresentati riflettono in sé il canto dell’universo intero e dell’infinito.
Il Free Sprinkling  diventa alchemico perché attraverso esso l’artista deve trasmutare ogni semplice immagine in pura visione cosmica e aprirci una porta verso una conoscenza trascendentale, esattamente come l’alchimia ermetica che si prefiggeva il compito di trasformare i metalli vili in oro, simbolo di luce e di perfezione assoluta, superando gli ultimi confini della realtà, proiettando ogni immagine  in una prospettiva cosmologica dove l’energheia del cielo entra con forza nella tranquilla quotidianità dell’esistenza sconvolgendo ogni ordine e regola.
Il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling è la più magica e libera aspersione di colore sull’immagine rappresentata che esce dalla quotidianità e dalla realtà ordinaria per diventare assoluta perché sapientemente smaterializzata e trasfigurata dall’artista.
 Ci vuole un Free Sprinkling Sparkling che renda particolarmente brillante ogni immagine rappresentata come se la luce provenisse dall’Universo cosmico che irradiando tutta la sua energia ci illuminasse con lo splendore di una delle sue tante deflagrazioni.
Quando il movimento curvilineo serpeggiante del pensiero si interseca con il movimento vorticoso circolare dell’Universo si amplia la prospettiva, si apre una porta verso l’Infinito e si genera un dinamismo assoluto attraverso flussi vibranti di energia cromatica  in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, capace di trasfigurare la realtà e trasformarla  in puro canto cosmico.
Ogni soggetto inserito in una dimensione cosmica è senza tempo, proprio perché l’Universo è infinito e conosce un tempo quasi eterno nei confronti della limitata dimensione umana che è schiava delle ore, dei giorni e degli anni!
L’artista non può sentirsi totalmente soddisfatto quando si ferma a rappresentare semplicemente la realtà euclidea così come si presenta ogni giorno, deve invece  sforzarsi di  intravedere qualcosa di trascendente, che va oltre la natura stessa per vederla proiettata in un ritmo cosmico. Deve farsi visionario per poter  cogliere i movimenti ondulatori serpeggianti dell’anima  e il movimento vorticoso circolare dell’Universo che ci fanno  quasi perdere  l’equilibrio per fare entrare finalmente ogni soggetto rappresentato  in una dimensione tutta nuova, vertiginosa e spaziale.
Da “Eidetica Trascendentale dell’arte”
 di Massimo Paracchini




mercoledì 22 novembre 2017

MASSIMO PARACCHINI RICEVE IL III° TROFEO DELLA COSTA AZZURRA 2017 – MONDIALEXPO’

MASSIMO PARACCHINI  RICEVE  IL III° TROFEO DELLA COSTA AZZURRA  2017 – MONDIALEXPO’

Massimo Paracchini  riceve per il merito artistico  il “ III° Trophée Cote d’Azur  2017-Mondialexpò”.  Il Premio  gli è stato assegnato dal Critico ed Editore Francesco  Chetta  e dal Critico  Internazionale  Jean Charles  Spinà  per l’incontestabile  talento artistico  dimostrato attraverso le sue opere,   per la ricerca costante  condotta con una grande passione nel corso degli anni ed  in particolare per il suo talento pittorico personale”. Paracchini  ottiene anche la pubblicazione online del catalogo generale delle opere intitolato “Free Sprinkling Overflowing e Sparkling” a cura dell’Editore  Francesco Chetta.




Francesco Chetta – Editore e Critico d’Arte
 Francesco Chetta editore, esperto d’arte Moderna e Contemporanea,
dirige la sua casa editrice  Effeci Edizioni d’Arte Editoria Specializzata Pittori e Scultori dell’800 e ‘900.  Di particolare pregio il suo Annuario ARTE Collezionismo edito annualmente volume XIII° e presente online  e nelle principali librerie, oltre che nelle fiere d’arte.
Realizza per gli artisti monografie e libri d’arte accompagnati da presentazioni critiche curate da valenti firme della critica nazionale ed estera.
Francesco Chetta, è presente da numerosi anni in numerose fiere d’arte moderna, contemporanea e antiquariato.

Jean Charles Spinà – Critico Internazionale- Presidente della GS Comunication –Nice) 

Jean Charles Spinà di origine romana ma da moltissimi anni residente in Francia, divide la sua attività tra Francia e Spagna. Operatore conosciuto in oltralpe per la sua ampia conoscenza con il grande Salvator Dalì. a Figueras in Spagna e, insieme al critico Valer Jeasmine,  ha realizzato la grande mostra “Le Vagòn Dalì” al fianco della sua preziosa collaboratrice Marie Vecchiarelli. Ha tenuto mostre in America, Brasile, Canada, Germania, Francia, Isole Canarie, Tenerife, Palma de Majorca, Figueras, Valletta di Malta, Mandelieu la Napoule, Cannes, Menton, Parigi, Portovenere.

Titolo  dell’opera  selezionata  : “Free  Sprinkling  Overflowing  e  Sparkling su Venere tatuata nel mare iperellittico astratto della vita”

Olio su tavola    100 x 80 cm

Descrizione:
Nella geometria iperellittica e iperdimensionale v'è un continuo interagire della dimensione cosmica con quella interiore;   se per un verso la forma si apre verso l'infinito come una spirale che dal suo centro si espande verso l'Universo, subito dopo si chiude in se stessa, ritornando alla sua origine, in un continuum in grado di generare a volte anche movimenti serpeggianti che attraversano tutta l'opera rendendola particolarmente vibrante e in progressivo movimento evolutivo.

L’artista  dovrà cogliere in ogni opera tutte le vibrazioni dinamiche di un Universo oscillante in continua krometamorfosi alchemica, superando le classiche leggi di uno spazio arcadico – euclideo dalle tre dimensioni per raggiungere, attraverso una geometria globale iperellittica e iperdimensionale,  una   dimensione  totalmente  nuova,  atemporale,  infinita,  eterna,  cosmica  in cui la materia è sul punto di transatomizzarsi  nei puri flussi ondeggianti di energia kromatica come era all’inizio nel Kaos primordiale quando tutto ha avuto origine da un’onda adimensionale di energia fluente e vibrante.

Dai movimenti iperellittici, curvilinei e iperdimensionali della transgeometria  di Universi profondi si genererà la nuova forma dinamica, astratta, cosmica, eterna in una nuova e pura visione eidetica e trascendentale.

Ogni artista, nella sua attenta analisi, può  partire dalla realtà  sensibile, dal fenomeno,  percepito dai sensi, e può limitarsi a rappresentare il mondo così  com’è secondo una geometria parabolica, ma la sua ricerca si fa più interessante quando inizia  da un’idea, da un pensiero, prodotto  dalla sua  coscienza, creatrice  di mondi possibili,  attraversati dagli  infiniti movimenti  ondulatori curvilinei  dell’anima e della mente che si intersecano con il movimento vorticoso  circolare  dell’Universo secondo una geometria iperellittica e iperdimensionale, dando  origine  ad un dinamismo  cosmico assoluto, che amplia la prospettiva e apre una porta verso l’Infinito, attraversato da flussi vibranti di energia cromatica iperdimensionale in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling , capaci di trasfigurare la realtà e trasformarla  in puro canto universale.


Da “Eidetica Trascendentale dell’arte” di Massimo  Paracchini







lunedì 18 settembre 2017

MASSIMO PARACCHINI PRESENTA GIANFRANCO ALESSIO E VALERIO BONADONNA

La  Galleria Nelson Cornici di Vercelli  torna  di nuovo in scena  dopo la grande mostra grafica del Maestro internazionale E. Colombotto  Rosso e stavolta ci presenta due esponenti molto interessanti  del panorama artistico contemporaneo vercellese e cioè Gianfranco Alessio e Valerio Bonadonna detto Bonval. Come fa intendere il titolo della mostra, “Gli opposti si attraggono”,  gli artisti in questione sono sicuramente agli antipodi  riguardo all’espressione  artistica e al modo di rappresentare il mondo, ma certamente complementari.  Da una parte c’è Gianfranco Alessio  che,  grazie ad uno studio continuo e approfondito del disegno e ad un’acuta indagine psicologica del personaggio, ci presenta  i volti più celebri  del cinema e della musica internazionale, cogliendoli nelle loro espressioni più significative e più caratterizzanti: una galleria di ritratti, tutti ben riusciti grazie ad una pennellata ben dosata e raffinata, ad un’ottima resa  cromatica e ad un’attenzione ai particolari espressivi di ogni volto, il che richiede sempre grande concentrazione  e   impegno.  Dall’altra parte vi sono le opere di Valerio Bonadonna detto  Bonval  che, con fare istintivo e gestuale, ci presenta opere in cui indaga con notevole sensibilità cromatica i misteri dell’Universo e dell’interiorità umana. L’artista ha affinato nel tempo una tecnica personale che sicuramente s’ispira all’Action Painting americana e quindi all’uso del dripping in cui i colori si amalgamano dopo che vengono lasciati sgocciolare direttamente sulla tela; il risultato finale è sempre un’ottima performance  cromatica che rivela  un’innata capacità di cogliere l’insieme dei  colori di un Universo magico e misterioso tutto da scoprire attraverso una spontaneità  e una gestualità che indica una grande libertà d’animo.
                                                                        

MASSIMO  PARACCHINI






http://www.youreporter.it/gallerie/Massimo_Paracchini_presenta_G_Alessio_e_V_Bonadonna#1

giovedì 3 agosto 2017

MASSIMO PARACCHINI AWARDED THE “ARTE MILANO" INTERNATIONAL PRIZE

http://www.youreporter.it/gallerie/Massimo_Paracchini_-_The_Arte_Milano_International_Prize#1




Massimo Paracchini received the  Milano” International Prize” on Tuesday 25th July in the gorgeous location of the  “Teatro Dal Verme”, an  historic landmark in Milan,  during a day dedicated to the combination  of art and culture. The Award consists in a precious engraved plaque, personalized with the description of the artist’s merits and  in a  catalogue presenting his  stylistic  profile  with reasons for admission  signed by Vittorio Sgarbi and also a short  text by the art critic Sandro Serradifalco with biographyical notes on the artist.
During the award ceremony – at the “Teatro Dal Verme”-  there was a video exhibition of the  painting which had been selected by  an art commission presided over by Vittorio Sgarbi.

The notable award was addressed to the most influential representatives of contemporary art, respectively for sculpture, photography and painting. The artists who took part in the event had the opportunity to meet Vittorio Sgarbi and to follow a unique happening full of emotions thanks to a “Lectura Dantis” by Moni Ovadia (writer, scholar, actor and film director) and thanks to a  performance of the play  “Slurp” by Marco Travaglio (journalist, pamphleteer, director of the newspaper “Il Fatto Quotidiano”.
The first edition of the “Arte Milano” International Prize is aimed at promoting Italian contemporary art and was created to give  international visibility to the best artists, those who stand out for their creativity and precious work and whose work  daily contributes to enrich the artistic scenery. This was a unique event, a real “cultural rave”, which had as protagonists a limited selection of artists from all over the world. The scenario was among the most beautiful in Milan, the gorgeous Teatro Dal Verme, the best of culture and theatrical performance of the season 2017. The happening was organized by EA Editors, Palermo.
The Teatro Dal Verme is one of the historical Milan theaters, which was once used  not only for plays and opera performances but also for political debates. Today it is primarily a venue for concerts of classical, rock, jazz and symphonic  music. It annually hosts some events of the festival “La Milanesiana” with the presence of writers, philosophers, musicians and exponents of the international cultural scenery. During its “golden years”, the theater saw the world premières of works by Puccini, Leoncavallo. It also saw the Italian first performance of Lehar’s The Merry Widow and it was also the venue for some performaces of the Futurist plays by Filippo Tommaso Marinetti. Arturo Toscanini and Pietro Mascagni had their debuts in this theater.

Painting by Massimo Paracchini selected by the Art Commission.

Title of the work : “ Free Sprinkling Overflowing and Sparkling in Kromotrance in Venice in the Hyperelliptical Perspective of the Hyperdimensional Shapes of  A Mental Summer”.

Oil on board, 80x60.

Work description.
Every artist, in his careful analysis of the world, can start from tangible reality, from what in philosophy is called  “phenomenon”, as it is perceived by our four senses, and thus he can merely represent the world as it appears, according to a parabolic geometry.  Nevertheless his search becomes more interesting when he starts from an “idea”, from an image conjured up by his power of vision which can create “possible worlds”, intersected by the infinite curvilinear,  wavelike motion  of the soul and of the mind which interact with the circular vortex of the Universe according to a hyperelliptic geometry, giving origins to an absolute cosmic dynamism, which amplifies the perspective and opens a door towards the Infinite, crossed by a flowing vibration of chromatic, hyperdimensional energy in free sprinkling overflowing and  sparkling which is able to transfigure  reality and change it into a true universal song.

Let every colour dance freely on the white canvas, transmute every image belonging to a mythical Arcadian – Euclidean world, now outdated, in a pure contemporary vision, crossed by the swirling Hyperelliptical  and  Hyperdimensional geometry of the Universe, by means of a progressive transcendental  Kromotrance that suddenly projects every artist in a completely ecstatic dimension thanks to that free and magic Kromoalchemical Sprinkling that transforms everything and that is named Free Sprinkling Overflowing and Sparkling, to get to the final phase of the absolute Transatomization of any represented object. This allows us to grasp the truer and deeper essence of all things, to realize a vision by means of an alchemic process of pure Kromosynthesis, which will take us to a new suspended and timeless visual dimension with a Transcendental Kronotrance.

As a second Orpheus the artist gets  into the underworld of his soul in order to find the true essence of  things, trying to defeat the hourglass of  time and history and he often comes back defeated, grasping in his hands only a few straws of gold, to which he manages to give permanence. 

From “Transcendental Eidetic of Art” by Massimo Paracchini

Artist biography: Massimo  Paracchini, From Alchemic – Cosmic Free Sprinkling to  Free Sprinkling Overflowing and Sparkling.
Massimo Paracchini was born on March 5th, 1962 in Borgomanero,  Novara, Italy.
As a child, he studied Art at Professor’s Rinone’s Studio and then got a Degree at the Faculty of Arts and Humanities of Turin. Starting with representational art, he evolved towards expressionism, cubism and conceptual art. He elaborated different theories of artistic creation, such as “Cosmic-Alchemic free Sprinkling”, “Eidetic and Visionary Trans-Futurism”, “Primordial-Chromatic Trans-atomization”, “Thought and Soul Interference”, “Hyper-elliptic and Hyper-dimensional Geometry”, “Free Sprinkling Overflowing and Sparkling”, “Wavelight Lightning”, “Alchemic, Dynamic  and Orphic Kro-metamorphosis”, “Chromatic Crushing of the Alchemic Space”, “Chromatic Energheia”, Astra-geometrical Espressionism” and “Trans-geometry”,“Kromotrance”,“Kronotrance”, “Kromohypnosis”,”Kronohypnosis”,“Kromoenergy”, “Kromogenesys”, “Centripetal and centrifugal force and motion”,”Kromoexplosion”, “Kromoexpansion”.


His subjects range from animals, still natures, landscapes and portraits to nudes and abstracts.
Techniques: acrylic, oil, tempera, mixed media.
The artist’s paintings are in  the Marketplace directed by Vittorio  Sgarbi (www.bebopart.com/it/artista/493-Massimo-Paracchini) and on exhibition at Nelson Cornici Art Gallery in Vercelli, Noli Art Gallery, in Noli (Savona) and Auction  House Meeting Art in Vercelli.
He is present in the most important Italian art catalogues and he is appreciated  by Italian art critics such as Paolo Levi, Salvatore Russo,  Sandro Serradifalco, Elena Cicchetti  and Tiziana Tamburi.






sabato 29 luglio 2017

MASSIMO PARACCHINI RICEVE IL PREMIO INTERNAZIONALE "ARTE MILANO"

Massimo Paracchini riceve il “Premio Internazionale Arte Milano” a Milano il 25 luglio presso lo splendido e storico Teatro Dal Verme in una giornata dedicata al connubio tra arte e cultura. Il Premio consiste in una pregiata targa personalizzata e nella realizzazione di un catalogo  in edizione limitata dedicato al profilo stilistico dell’artista con motivazione di ammissione al premio a firma Vittorio Sgarbi e breve testo critico di Sandro Serradifalco con cenni biografici sull’artista stesso. In occasione dell’evento vi è stata la video esposizione,  nel Teatro Dal Verme, dell’opera  di Massimo Paracchini che è stata selezionata dalla giuria presieduta dal Prof. Vittorio Sgarbi. Il prezioso riconoscimento è stato  riservato ai più importanti interpreti dell'arte contemporanea nelle sezioni pittura, scultura e fotografia.
Gli artisti presenti hanno avuto  la possibilità di incontrare Vittorio Sgarbi, ed assistere ad un evento unico dalle forti emozioni grazie  alla “Lectura Dantis” di Moni Ovadia (scrittore, ricercatore, attore e registra) e grazie allo spettacolo “Slurp” di Marco Travaglio ( giornalista e saggista, direttore de "Il fatto quotidiano").
La prima edizione del Premio Internazionale  “Arte Milano” ha avuto  lo scopo di promuovere e sostenere l’arte contemporanea italiana ed è nato per dare maggiore lustro e visibilità a livello internazionale agli artisti più meritevoli, che si sono distinti per la creatività e per il prezioso lavoro, contribuendo quotidianamente ad arricchire ed a valorizzare la nostra arte. E’ un riconoscimento unico nel suo genere, un autentico rave culturale, che ha visto protagonisti una limitata selezione di artisti internazionali. Lo scenario è tra i più prestigiosi,  lo splendido Teatro Dal Verme di Milano, il meglio della cultura e dell’intrattenimento teatrale della stagione 2017. In questa occasione è andato in scena lo spettacolo “Slurp” di Marco Travaglio mentre Vittorio Sgarbi e Moni Ovadia hanno presentato  le loro ultime fatiche editoriali. L’evento è stato organizzato da  EA editore di Palermo.

TEATRO DAL VERME
Il Teatro Dal Verme à uno storico teatro di Milano. Un tempo era un prestigioso teatro lirico e vi si tenevano  anche dibattici politici. Oggi è utilizzato per concerti di musica classica. Offre un vasto panorama di musica sinfonica, classica, rock e jazz. Annualmente ospita alcuni eventi del Festival “La Milanesiana” con la partecipazione di scrittori, filosofi, musicisti e personaggi internazionali della cultura.  Al Teatro debuttarono molti astri nascenti della lirica, tra cui Giacomo Puccini e Ruggero Leoncavallo. Sempre in questo teatro vi fu la prima italiana de “La Vedova allegra” di Franz Lehar. Trovarono qui la loro sede anche le rappresentazioni del Teatro futurista di Filippo Tommaso Marinetti. I giovani Arturo Toscanini e Pietro Mascagni effettuarono in questo teatro le loro prime esibizioni pubbliche.

OPERA DI  MASSIMO PARACCHINI  SELEZIONATA DALLA GIURIA

Titolo dell’opera  : “ Free  Sprinkling  Overflowing  e  Sparkling  in Kromotrance a Venezia in prospettiva  iperellittica nelle geometrie iperdimensionali dell’estate del pensiero”.
Olio su tavola  80 X 60

Commento:
Ogni artista, nella sua attenta analisi, può  partire dalla realtà  sensibile, dal fenomeno,  percepito dai sensi, e può limitarsi a rappresentare il mondo così  com’è secondo una geometria parabolica, ma la sua ricerca si fa più interessante quando inizia  da un’idea, da un pensiero, prodotto  dalla sua  coscienza, creatrice  di mondi possibili,  attraversati dagli  infiniti movimenti  ondulatori curvilinei  dell’anima e della mente che si intersecano con il movimento vorticoso  circolare  dell’Universo secondo una geometria iperellittica , dando  origine  ad un dinamismo  cosmico assoluto, che amplia la prospettiva e apre una porta verso l’Infinito, attraversato da flussi vibranti di energia cromatica iperdimensionale in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling , capaci di trasfigurare la realtà e trasformarla  in puro canto universale.

Lasciar danzare liberamente ogni colore sulla tela bianca, trasmutare ogni immagine appartenente ad un mondo mitico arcadico - euclideo, ormai superato, in pura visione contemporanea attraversata dalle geometrie vorticose iperellittiche e iperdimensionali dell’Universo, per mezzo di una progressiva Kromotrance trascendentale che proietta all’improvviso ogni artista in una dimensione totalmente estatica grazie a quella libera e magica aspersione kromalchemica che tutto trasforma e tutto trasfigura e che è denominata Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, per arrivare alla fase finale della transatomizzazione assoluta di qualsiasi oggetto rappresentato, permettendoci così di cogliere l’essenza più vera e più profonda di ogni cosa,  realizzando una visione tramite un processo alchemico di pura kromosintesi che ci porterà ad una nuova dimensione visiva, sospesa e senza tempo con una Kronotrance trascendentale.

L’artista come un novello Orfeo scende negli inferi del suo mondo interiore per cogliere l’essenza pura di ogni cosa, cercando di sconfiggere la clessidra del tempo e della storia e ne ritorna spesso vinto, stringendo nelle sue mani solo qualche pagliuzza d’oro che riesce a consegnare all’eternità.


                                                                Da “Eidetica Trascendentale dell’arte”      di  Massimo  Paracchini