lunedì 22 maggio 2017

MASSIMO PARACCHINI VINCE AL XV GRAN PREMIO CITTA' DI SAVONA

Massimo  Paracchini  si aggiudica il terzo posto  al XV Gran Premio Città di Savona intitolato “L'ombra e la Luce” e vince l’esposizione  collettiva alla Torre Saracena di Santo Stefano al Mare con il patrocinio del Comune e della Provincia di Imperia dal 26 maggio al 9 giugno.

Il concorso è stato organizzato dal Dott. Aldo Pero, Presidente del Movimento “Arte del XXI secolo”. Il Direttore artistico è Licinia Visconti.
Il XV Gran Premio Città di Savona è stato  stilato dai membri della Giuria composta dai seguenti Professori:
Valeria Mendrigo Gomez, ex-docente dell’Università di Madrid
Guanella Soroyan Hazan, ex-docente dell’Università di Berkeley
Erika von Olbrenstein, ex-docente della Freie Universität di Berlino
Justus van der Veghe, ex-docente dell’Università di Lovanio
Peter Jamestown, ex-docente dell’Università di Cambridge

Terzo classificato – Massimo Paracchini
La Giuria ha giustificato il Terzo premio attribuito a Massimo Paracchini con l’apprezzamento reso all’espressionismo magico e denso di stimoli e di simboli che gli consente di trasferire in diverse atmosfere e con infinite valenze il puro dato fornito dal reale. Questa caletta illustrata da un cromatismo estremo sembra sovrastata da incombenti destini che trasferiscono le barche all’approdo e le abitazioni rivierasche in un luogo d’alto mistero donde si può salpare per il più meraviglioso dei viaggi

Titolo dell’opera vincitrice:  Free Sprinkling Overflowing e Sparkling in Kromotrance a Varigotti nelle geometrie  iperellittiche e  iperdimensionali dell’Universo
Olio su tavola 80 x 60                                                          
Commento:
In un’opera non si tratta soltanto di raffigurare una realtà in cui c’è una zona di luce e una d’ombra, ma una pura visione in cui sono compresi il giorno e la notte, cosicché attraverso il kronometamorfismo alchemico e orfico il tempo si trasforma e diventa assoluto, quasi eterno, ovvero qualsiasi rappresentazione viene trasfigurata da una dimensione atemporale attraverso una progressiva Kronotrance perché trascesa dai movimenti iperellittici e iperdimensionali della mente e dell’Universo in una prospettiva cosmica ascendente.

Lasciar danzare liberamente ogni colore sulla tela bianca, trasmutare ogni immagine appartenente ad un mondo mitico arcadico- euclideo, ormai superato, in pura visione contemporanea attraversata dalle geometrie vorticose iperellittiche e iperdimensionali dell’Universo, per mezzo di una progressiva Kromotrance trascendentale che proietta all’improvviso ogni artista in una dimensione totalmente estatica grazie a quella libera e magica aspersione kromoalchemica che tutto trasforma e tutto trasfigura e che può arrivare anche, attraverso uno spontaneo e deciso Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, alla fase finale della transatomizzazione assoluta di qualsiasi oggetto rappresentato, permettendoci così di cogliere l’essenza più vera e più profonda di ogni cosa.

                                           Da “Eidetica Trascendentale dell’arte”

 di Massimo Paracchini

                                         
                                           



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