Dal 15 maggio fino al 15 giugno verrà esposta a Varallo un’opera di Massimo Paracchini intitolata “Peace Rainbow Vortex in Kromotrance”, (dimensioni 50 x 44 x 8 cm, tecnica mista su tela applicata su tela) in una delle vetrine della città nell’ambito dell’iniziativa intitolata “Vetrine per la pace”. Nell’opera vi è contemporaneamente il simbolismo del vortice e dell'arcobaleno; il movimento rotatorio ("Rainbow Vortex") simboleggia la genesi dell'Universo e l'espansione della coscienza verso la Quinta Dimensione. I colori dell'arcobaleno rappresentano la multiformità delle vibrazioni cosmiche in perfetta "synkromia". L'inserimento del termine "Peace" nel titolo suggerisce che questo Big Bang artistico non è distruttivo, ma rappresenta una rinascita armoniosa, un equilibrio trovato nel caos primordiale (Kaos-Cosmo) attraverso l'amore e l'arte.
In
sintesi, l'opera è una celebrazione del trionfo del pensiero
e dello spirito sulla materia, invitando l'osservatore a
compiere un viaggio interiore dal mondo empirico verso l'infinito cosmico.
L’artista in Psychotrance sa trasformare ogni
volta tutti i colori in materia
magmatica in continua espansione attraverso l’energia primordiale infinita del
Vortex che genera continue vibrazioni chromodinamiche in grado di trasformare
qualsiasi opera in una finestra cosmica e di connettere il cuore e la mente con
le visioni iperdimensionali dell’Universo, aprendoci una porta verso una conoscenza
trascendentale.
Attraverso l’estasi creativa della Psychotrance
l’artista trasformerà ogni opera in un portale aperto verso l’infinito. In essa
ci sono sempre due movimenti contrapposti del Vortex. Il movimento centripeto
che ci porta al “punto zero”, all’atomo scintilla, al punto primordiale da cui
tutto è nato e ha avuto origine e il movimento centrifugo che ci allontana
progressivamente dal centro, spingendoci verso l’esterno e trascinandoci in un
viaggio interminabile verso l’infinito dove non esisterà più né il tempo né lo
spazio; ed è proprio in questa sospensione spazio - temporale totale che la
coscienza assoluta verrà proiettata verso l’eterno cosmico della quinta
dimensione da cui tutto è iniziato e da cui proverrà la dimensione
volumetrica dinamica.
L’artista
deve iniziare, passando dall’io al sé, attraverso uno stato profondo di
psychohypnosis al di fuori del tempo e dello spazio, alla ricerca di una
chromoenergia radiante psichica pura per cogliere l’atomo-scintilla primordiale
che darà origine alla kromoexplosion magmatica del Vortex, generatore di tutte
le forme, i colori e i volumi in perfetta sinchronia dell’Universo infinito.
Nel movimento centrifugo dinamico vi è finalmente l’espansione di tutta
l’energia cosmica interiore verso una dimensione iperdimensionale assoluta.
Vortex
ad arcobaleno come espansioni volumetriche dinamiche della coscienza
dell’artista visionario in estasi totale
profonda della mente e del cuore, da cui proviene la multiformità delle
vibrazioni cosmiche in perfetta sinkromia, kromogenesi artistica dall’onda di
luce adimensionale, sfolgorante di pura energia primordiale fluente e vibrante
in kromoexpansion, dal kaos iniziale del mondo empirico verso l’infinito
Universo multiforme e iperdimensionale.
Vortici di pura chromoenergia radiante, nati
dagli atomi pulsanti del cuore e della mente in psychotrance dell’artista
visionario, al di fuori del tempo e dello spazio, nella perpetua ricerca
dell’essenza pura di ogni cosa; punti infinitesimali e primordiali in grado di
espandersi all’infinito, dando origine ad ogni forma, ad ogni volume, ad ogni
colore possibile, in perfetta sinchromia, nelle vibrazioni dinamiche
iperdimensionali dell’Universo.
Da “Eidetica Trascendentale dell’arte” di Massimo Paracchini
https://www.lombardiapress.it/lombardiapress/portale/index.php?com=23839
https://www.piemontepress.it/piemontepress/portale/index.php?com=18619




Nessun commento:
Posta un commento